Capri, 22 luglio - Un minibus è uscito di strada a Capri, finendo nella zona della spiaggia libera di Marina Grande. L'incidente è avvenuto intorno alle 11,30. Il pulmino di linea trasportava 23 persone, più il conducente Emanuele Melillo, morto sul colpo. Molti passeggeri sono rimasti feriti (a bordo c'era un gruppo di turisti romani). In tutto nell'ospedale dell'isola, il Capilupi, sono state trasportate 15 persone, 8 hanno rifiutato il ricovero. I due feriti più gravi sono stati poi trasferiti a Napoli con l'elicottero. Uno è un bambino che ha riportato una doppia frattura. 

Il mezzo dell'Atc è precipitato per alcuni metri, 5 o 6, dopo aver rotto una ringhiera di protezione sul marciapede, e si è schiantato in parte sul lido Le Ondine. Sul posto si sono recate diverse ambulanze del 118. Un elicottero è stato inviato dalla Asl di Napoli con supporto medico e infermieristico.  

I carabinieri dell'isola stanno cercando di ricostruire l'incidente del mezzo del servizio di trasporto pubblico, ora incastrato tra la scogliera e una struttura metallica dietro allo stabilimento balneare, nel tratto di spiaggia libera, non lontano dal porto commerciale. Dai primi accertamenti è risultato che il piccolo bus fosse molto affollato a causa di un guasto tecnico in mattinata alla funicolare di Capri. 

Il sindaco Marino Lembo si è recato a Marina Grande, ed ha confermato: "Stamattina la funicolare di Capri era ferma per un guasto ma il fatto non ha avuto ripercussioni sulla circolazione dei bus. Io sono sul posto ma al momento ancora non è chiaro il quadro della situazione". Il vicesindaco di Anacapri, Francesco Cerrotta, ha spiegato: "Al momento ci stiamo preoccupando di soccorre i feriti, non abbiamo ancora capito la dinamica dell'accaduto. Abbiamo mandato i nostri medici e la protezione civile in soccorso". Sui social i video subito dopo lo schianto.

I Vigili del Fuoco suo social assicurano di aver recuperato tutti gli occupanti rimasti feriti nel pulman.

Poi hanno messo in sicurezza l'area

 

Attimi di terrore tra i clienti e il personale del ristorante e dello stabilimento balneare "Da Gemma" di Capri, dove questa mattina un mini bus è precipitato colpendo parte della struttura, per cause ancora in corso di accertamento provocando la morte dell'autista ed il ferimento di decine di persone. Il bilancio delle vittime continua a crescere, per ora il numero dei feriti è salito a 28.  "Tanta paura. Il pullman ha sfondato la barriera ed è rotolato giù. Fortunatamente non ci sono sati feriti tra clienti, bagnanti e personale", ha detto la titolare del ristorante e stabilimento Da Gemma. "I clienti li abbiamo lasciati liberi di lasciare la struttura. Credo che sarebbe potuta essere una tragedia ben peggiore. Il mezzo avrebbe potuto rotolare fino al solarium, ma così non è stato".

Le reazioni della politica

«Esprimiamo un sentito cordoglio alla famiglia dell'autista del minibus precipitato stamattina a Capri e sostegno e vicinanza ai feriti di questo tragico incidente. Siamo vicini agli amministratori di Capri ed Anacapri, a tutti i cittadini
duramente provati da quanto accaduto ed ai turisti presenti sull'isola», così Piero De Luca, vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd.

 

Notizia in aggiornamento