Sonno e cibo on demand in un anno pericolosamente "disordinato" per i ragazzi. Sempre più adolescenti sono andati a letto dopo le 23 in periodo scolastico, dormendo meno di notte e magari più al mattino o durante la giornata, e oltre la metà ha riferito di aver mangiato di più. Emerge dall’edizione 2021 dell’indagine sugli stili di vita degli adolescenti che vivono in Italia, realizzata da Laboratorio Adolescenza e Istituto di ricerca IARD su un campione di oltre 10.500 studenti tra i 13 e i 19 anni. In un anno caratterizzato da una lunga permanenza a casa e la riduzione di tante altre attività, il rapporto evidenzia che ragazze e ragazzi hanno mangiato più del solito (52,6%) e in modo più disordinato (53,6%). Se nel 2019, poi, affermava di andare a letto dopo le 23 in periodo scolastico, il 28% degli adolescenti, oggi la percentuale è salita al 43% e supera il 63% tra gli studenti delle scuole superiori. Il 43,4% ha affermato di aver dormito complessivamente meno del solito ma vi è un 35% che rileva invece di aver invece dormito di più. "Il problema è stato la distribuzione disordinata delle ore di sonno: molte meno di notte e di più la mattina o nel corso della giornata. On demand, appunto". Il consumo di alcol, in particolare legato alle uscite con gli amici e alla dichiarazione di essersi ubriacati una più volte, risulta in calo sia tra i ragazzi delle scuole medie inferiori (dal 22,3% nel 2019 all’odierno 11%) che superiori (dal 51,1% nel 2019 al 43,7% di oggi).