Sono 300 le unità cinofile della Sics in Italia
Sono 300 le unità cinofile della Sics in Italia

Roma, 19 agosto 2019 - Addestratissimi, potenti e imbattibili: sono i cani eroi, al lavoro su spiagge e laghi. In questi giorni di grande esodo, si sono fatti onore da una parte all’altra d’Italia, salvando la vita di chi rischiava di affogare. Storie esemplari come quella di Pablo – per tutti ormai il cane con il papillon – Golden retriever livornese che il 16 agosto sul litorale pisano, a Marina di Vecchiano, ha messo in salvo un bimbo tedesco di sette anni, «finito in una buca a causa della forte corrente», riassume la Scuola italiana cani salvataggio di Firenze in un post su Facebook nel darne notizia. 

La Sics ha una struttura nazionale che vigila sulle vacanze degli italiani. E lo ha dimostrato il giorno di Ferragosto, quando i cani bagnini in poche ore hanno salvato sei persone tra Sicilia, Campania e Calabria. Ad Alcamo Marina (Trapani), una 29enne, trascinata al largo dalle corrente, è stata soccorsa da tre unità cinofile Sics. Gli operatori hanno messo in sicurezza la ragazza facendola attaccare al baywatch e i tre bagnini a quattro zampe hanno trainato il rientro sul bagnasciuga, accolto con un applauso dalla spiaggia affollata. Provvidenziale l’intervento degli angeli del mare anche sulla spiaggia di Mondello, a Palermo. Le due unità cinofile in servizio, insieme all’assistente bagnante della Urepa con il pattino, sono intervenuti in soccorso di un bambino di 8 anni che si era pericolosamente allontanato dallo stabilimento balneare. Sono stati due gli interventi a distanza di poche ore, sulle spiaggia delle Saline di Palinuro. Anche qui, il mare era molto mosso e le onde raggiungevano un metro e mezzo di altezza quando una coppia di Pavia di 29 e 25 anni si è trovata in grave difficoltà. Messa in salvo anche una seconda donna. Infine sulla spiaggia libera di Soverato, in provincia di Catanzaro, 40 minuti con il fiato sospeso: una bambina di 7 anni era scomparsa tra una folla di 4mila persone. Con cinque unità cinofile sono immediatamente iniziate le ricerche negli stabilimenti, tra gli ombrelloni ammassati, tra la gente sul bagnasciuga: trovata. 

Dalla metà di giugno gli interventi sono stati 16, con il soccorso in mare di 20 persone in difficoltà, di cui 9 minorenni. La scuola dispone di oltre 300 unità cinofile operative dislocate su tutto il territorio nazionale, attraverso circa 30 postazione di sicurezza a salvaguardia delle spiagge più affollate, che necessitano di un supporto ai normali presidi di sicurezza balneari.
Ma anche i laghi sono monitorati dai cani eroi. Ieri mattina una ragazzina di 17 anni e la sua sorellina di 12 stavano affogando nel lago di Como, a Bellano. Sono state entrambe salvate e riportate a riva prima che annegassero da Attilio, uno splendido esemplare di cane bagnino razza Golden retriever, e dal suo padrone e conduttore Paolo Rossi insieme alla giovane figlia Martina dell’Associazione cinofila salvataggio nautico.