Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca (Ansa)
Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca (Ansa)

Napoli, 22 gennaio 2021 - Nel caos della riaperture delle scuole dopo le feste di Natale (in pratica ogni regione è andata in ordine sparso) sono ancora una volta i giudici a mettere un punto fermo. La notizia arriva oggi dalla Campania con un pronunciamento del Tar che ha deciso il rientro in classe degli studenti delle superiori e delle medie entro il 1° febbraio con una modalità "integrata". E la Regione fa sapere che sarà firmata l'ordinanza che consentirà da lunedì 25 gennaio la ripresa delle lezioni in presenza per le scuole medie e che stabilirà i dettagli della ripresa "integrata" delle superori dal 1° febbraio.

Covid, il bollettino del 22 gennaio

I giudici amministrativi infatti hanno accolto il ricorso presentato da alcuni genitori contro l'ordinanza della Regione decidendo (con un provvedimento cautelare) che le scuole superiori dovranno aprire dal primo febbraio con "modalità integrata". La Regione Campania, hanno osservato i giudici amministrativi nel provvedimento d'urgenza (il giudizio di merito è fissato il 16 febbraio), dovrà "conformarsi a quanto prescritto nel citato Dpcm per le scuole secondarie superiori, previa ricognizione degli atti attuativi e proattivi necessari a rendere effettiva la didattica in presenza nei limiti quantitativi, minimi e massimi, prescritti". Questo significa che la Regione stabilirà la percentuale degli alunni in presenza, percenrtuale che dovrà essere compresa tra il 50 e il 75%.

Università, lezioni in presenza: si riparte a febbraio al 50%

Il pronunciamento del tribunale amministrativo si riferisce anche alle misure di rafforzamento dei trasporti, così come gestito dai tavoli svolti con il coordinamento delle prefetture nelle scorse settimane.

In Campania, da questa settimana, sono rientrati in aula gli alunni delle scuole elementari: in un primo momento soltanto quelli della seconda e terza classe e poi anche quelli di quarta e di quinta, a partire dalla giornata di ieri. I bambini della prima elementare avevano già ripreso le lezioni in classe lo
scorso mese di dicembre.