Napoli, 26 giugno 2019 - Duro colpo alla camorra e al clan di Secondigliano. Alle prime luci dell'alba, un'operazione del Comando provinciale dei Carabinieri di Napoli e del Ros ha portato all'arresto in tutta Italia di oltre 100 esponenti della cosiddetta Alleanza di Secondigliano. I provvedimenti sono stati emessi dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica partenopea nei confronti di appartenenti ai clan Contini, Mallardo e Licciardi. L'attività di indagine è stata condotta anche con l'apporto investigativo della Polizia e della Dia.  

Ammonta a circa 130 milioni di euro il patrimonio di beni mobili e immobili riconducibile ai clan dell'alleanza sequestrato, su tutto il territorio nazionale, dallla Guardia di Finanza di Napoli. Le forze dell'ordine e la magistratura hanno così inferto un duro colpo al consorzio criminale fondato alla fine degli anni '80 dai boss Edoardo Contini, detto 'ò Romano', Francesco Mallardo, soprannominato 'Ciccio 'e Carlantonio' e da Gennaro Licciardi, alias 'à scign' (la scimmia, ndr). 

"Oltre cento camorristi arrestati in tutta Italia: è un colpo durissimo per l'Alleanza di Secondigliano. Ottima notizia! Grazie a Forze dell'Ordine, Procura e inquirenti: contro i clan nessuna pietà", ha detto il ministro dell'Interno Salvini facendo sapere che "fra oggi e domani al Viminale ci saranno ben quattro Comitati Nazionali per l'Ordine e la Sicurezza in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia".

"Oggi la giornata è cominciata bene, con un colpo alla Camorra: sono stati arrestati, in tutta Italia, 100 affiliati ai clan Contini, Mallardo e Licciardi dell'Alleanza di Secondigliano. Se possiamo dire che la camorra e tutte le mafie non vinceranno mai, è grazie al lavoro incessante e delicatissimo della magistratura e delle nostre forze dell'rrdine, che anche oggi hanno portato avanti questa importante operazione", ha scritto su Facebook Di Maio.