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21 feb 2022

Calenda punta al venti per cento "Ce la faremo, come a Roma"

Concluso il primo congresso di Azione. L’ex ministro eletto segretario, Matteo Richetti presidente

21 feb 2022
antonella coppari
Cronaca
Il neo segretario di Azione, Carlo Calenda, 48 anni
Il neo segretario di Azione, Carlo Calenda, 48 anni
Il neo segretario di Azione, Carlo Calenda, 48 anni
Il neo segretario di Azione, Carlo Calenda, 48 anni
Il neo segretario di Azione, Carlo Calenda, 48 anni
Il neo segretario di Azione, Carlo Calenda, 48 anni

di Antonella Coppari Il progetto è ambizioso, anzi ambiziosissimo. Portare al 20 per cento un partito nato ufficialmente ieri, un polo che non solo non esiste ancora ma che non si capisce neppure bene cosa dovrebbe essere. "Non centrista – dichiara Carlo Calenda – noi siamo il polo del riformismo e della cultura di governo". Sembra quasi un gioco della settimana enigmistica: trova la differenza. Il punto critico è che a tratti il neosegretario nazionale di Azione – eletto ieri al termine del congresso all’Eur – sembra parlare come se questo partito al 20 per cento ci fosse già o almeno non ne fosse troppo lontano: "Lo porto alla percentuale raggiunta alle comunali a Roma, e poi ve lo lascio". Sì, perché detta le condizioni: altro che campo largo caro ad Enrico Letta. Lui preferisce l’aggettivo "tosto", o meglio "chiaro", usando la formula suggerita del neopresidente di Azione, Matteo Richetti. "Al segretario Pd dico – spiega Calenda – voglio stare con te, ma vieni tu qui. Si combatte a modo nostro". Stesso invito a Forza Italia, e agli altri partiti di centro: "Non restate prigionieri di Grillo-Meloni". Si tratta di un invito esplicito che trova però, per ora, ascolto a dir poco tiepido. Renzi, per esempio, dovrebbe essere il referente privilegiato: i due sono accomunati da moltissime cose, a partire dal’obiettivo di disarticolare le attuali coalizioni, inclusa una maggiore vicinanza, non fosse altro che per ragioni di provenienza, alla sinistra. Niente da fare: il leader "non carismatico" è durissimo con il Matteo fiorentino: "Non è pensabile che tu sia pagato da uno stato straniero. Decidi se vuoi fare politica o business". Saldamente ancorati al centro, i renziani alle prossime amministrative hanno in cantiere alleanze a macchia di leopardo: sia a sinistra sia a destra. Lo stesso farà Calenda: "Ci sono comuni ...

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