Caldo record, il decalogo di FederAnziani
Caldo record, il decalogo di FederAnziani

Roma, 30 giugno 2021 - Dieci regole e una raccomandazione su tutte: "Non lasciate soli i nonni!". Senior Italia FederAnziani, la federazione della terza età, ha stilato un decalogo salvavita per affrontare i giorni torridi che ci aspettano. Regole di buon senso che dovrebbero valere per tutti ma sono dedicate in modo specifico agli over65, il target di riferimento dell'associazione. Per tutti, il consiglio di consultare il sito del ministero per essere aggiornati sulle giornate ad alto rischio per le ondate di calore (https://www.salute.gov.it/portale/caldo/homeCaldo.jsp).

1) Non uscire nelle ore più calde della giornata, ovvero dalle 12 alle 17.

2) Bere almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno, in modo da reintegrare le perdite quotidiane di sali minerali. Evitare bevande alcoliche, gassate, troppo zuccherate e troppo fredde. Non eccedere con caffè o tè. 

3) Consumare pasti leggeri. Preferire pasta, frutta, verdura, gelati alla frutta. Evitare cibi grassi e piccanti.

4) Arieggiare l’ambiente dove si vive, anche con l’uso di un ventilatore, evitando di esporsi alla ventilazione diretta.

5) Tenere il capo riparato dal sole.

6) Indossare abiti leggeri, non aderenti, di colore chiaro e tessuti naturali perché le fibre sintetiche ostacolano il passaggio dell’aria.

7) Non esporsi al sole in modo prolungato. Se, in seguito a un’eccessiva esposizione, dovesse insorgere mal di testa, fare impacchi con acqua fresca per abbassare la temperatura corporea.

8) Non restate all’interno di automobili parcheggiate al sole.

9) Non interrompere le terapie mediche, né sostituire i farmaci che si assumono abitualmente, di propria iniziativa. Consultare sempre il medico per ogni eventuale modifica delle cure che si stanno seguendo.

10) Se è possibile, è consigliabile andare in vacanza in località collinari o termali.

E proprio prendendo spunto dalle vacanze, il presidente di FederAnziani Roberto Messina lancia un appello alle famiglie: "Non lasciate soli i nostri senior. Se possibile, portateli in ferie con voi. Non abbandonateli, i nostri anziani sono le radici del nostro presente e del nostro futuro". Naturalmente, la vicinanza non può prescindere dalle regole di sicurezza anti Covid. Anche perché, ricorda Messina, "risultano ancora non vaccinati oltre 2,8 milioni di over 60".

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I bisogni

Per capire la dimensione del fenomeno solitudine, basta ricordare gli ultimi dati Istat 2020: vive da solo il 50% delle donne  con più di 75%; per gli uomini, la percentuale scende al 22%. Il problema naturalmente si accentua nelle grandi città. "Dalla prossima settimana - fa sapere il presidente Messina - metteremo a disposizione un numero di telefono per le emergenze. In questo momento, le richieste riguardano soprattutto le visite mediche e gli accertamenti bloccati. Stiamo scontando ancora la coda del Covid. Per dare un'idea: dobbiamo fare i conti con 1,3 milioni di prestazioni arretrate, tra queste 430mila sono cataratte. Numeri che, all'80%, sono riferiti agli over65".