È Maria Antonietta Ventura (foto) la candidata alla presidenza della Regione Calabria espressa dal centrosinistra con il Movimento 5 Stelle. Lo ha confermato lei stessa e i leader Letta (Pd), Conte (M5s) e Speranza (LeU). 53 anni, presidente del Comitato regionale per l’Unicef e presidente del Cda del Gruppo Ventura, che opera nel settore industriale dell’armamento ferroviario, vive e lavora in Calabria, a San Lucido, nel cosentino. "Sono ancora frastornata – ha detto a caldo – e sto cercando di riprendermi. È una situazione completamente nuova nella quale devo cercare di calarmi al più presto. Ho accettato appena mi è stato proposto".

Ma le acque nel centrosinistra sono agitate. Mario Oliverio, ex numero uno della Calabria, in silenzio da due anni, ora parla. E ci va giù duro: "Nel campo del centrosinistra democratico in Calabria manca una bussola e non ho nessun intento di carattere personale. Il Pd ha desertificato la sua presenza. La Ventura? Nulla da dire su questo nome: è il metodo verticistico, imposto da Roma che è sbagliato". Sostiene il leader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni: "Per quanto ci riguarda, Sinistra Italiana in Calabria sostiene la coalizione di Luigi de Magistris e Mimmo Lucano".

E anche dal fronte delle Sardine c’è perplessità: "Chiedevamo coraggio e visione, abbiamo ottenuto una soluzione priva di prospettiva politica, reiterando uno schema perdente", scandisce Jasmine Cristallo, portavoce nazionale delleSardine.