di Paolo Rosato BENTIVOGLIO (Bologna) Si è aperto uno spiraglio per i lavoratori di Logista e Logistic time, quest’ultimi licenziati sabato sera con un messaggio arrivato su Whatsapp ("siete dispensati dall’attività lavorativa dal 2 agosto"). I licenziamenti sono stati infatti congelati fino a domani mattina (36 ore), quando il tavolo di salvaguardia della Città Metropolitana di Bologna si riunirà di nuovo per ascoltare la decisione dell’azienda. Che dirà se ha deciso di chiudere uno dei suoi due magazzini all’Interporto di Bentivoglio, oppure di continuare con l’utilizzo della struttura e quindi salvare un centinaio di famiglie....

di Paolo Rosato

BENTIVOGLIO (Bologna)

Si è aperto uno spiraglio per i lavoratori di Logista e Logistic time, quest’ultimi licenziati sabato sera con un messaggio arrivato su Whatsapp ("siete dispensati dall’attività lavorativa dal 2 agosto"). I licenziamenti sono stati infatti congelati fino a domani mattina (36 ore), quando il tavolo di salvaguardia della Città Metropolitana di Bologna si riunirà di nuovo per ascoltare la decisione dell’azienda. Che dirà se ha deciso di chiudere uno dei suoi due magazzini all’Interporto di Bentivoglio, oppure di continuare con l’utilizzo della struttura e quindi salvare un centinaio di famiglie.

Logista si occupa della distribuzione di prodotti a base di tabacco in gran parte del Nord-Est italiano. A Bentivoglio i dipendenti sono di due tipi: 65 curano l’handling in appalto con Logistic time che dipende dal Consorzio Metra, 15 sono dipendenti diretti negli uffici. La decisione del disimpegno sarebbe figlia di scelte di riorganizzazione che coinvolgono anche altri stabilimenti. Ma i sindacati non ci stanno, "la logistica è tutto fuorché in crisi", e ieri sera i Si Cobas si sono ritrovati davanti ai cancelli per una grigliata. Nella speranza che venerdì tutto torni alla normalità.

Al tavolo di salvaguardia della Città metropolitana la multinazionale spagnola (Logista ha la casa madre oltre nella penisola iberica) ha detto che cercherà di capire, assieme alle ditte in appalto Consorzio Metra e Logistic Time, se ci sono attività che possono svolgere nel magazzino. "Nel frattempo le parti si impegnano a non intraprendere atti unilaterali", si legge nella nota diffusa al termine dell’incontro. Un confronto durato più di cinque ore, nel quale si è concordato l’avvio del tavolo di trattativa per la tutela dell’occupazione di tutti i lavoratori coinvolti, al quale Logista siederà sia come datore di lavoro diretto per i propri 15 dipendenti, sia come committente di appalto fornendo tutto il supporto a Logistic time per i suoi 67 dipendenti. Logista si è anche impegnata a presentare al tavolo delle istituzioni il piano di riorganizzazione dell’area di Bologna. "Il tavolo riconosce e precisa che nessuna procedura di licenziamento è stata avviata dalle aziende coinvolte, anche perché vige la norma sul blocco dei licenziamenti. La possibilità di dar seguito al percorso individuato dà avvio immediato alle relazioni sindacali per tutelare l’occupazione e i lavoratori, in termini di prospettive e tutele", conclude la nota.

Al tavolo la Regione, i sindacati, il vicepresidente dell’azienda Federico Rella e Marco Lombardo, assessore al Lavoro del Comune di Bologna: "Non sarebbe una cosa di cui vergognarsi tornare indietro per Logista, quindi stiamo lavorando perché nessuno perda il suo posto di lavoro". Parallelamente alla trattativa in Città metropolitana, prosegue l’azione dei parlamentari bolognesi: "Andranno monitorati con attenzione gli sviluppi già nelle prossime ore. Coi colleghi del Pd, a cominciare da Francesco Critelli, eletto nel collegio dove ha sede il presidio produttivo interessato, dovremo proseguire una iniziativa a sostegno della azione degli enti locali e di sensibilizzazione del governo", spiega Andrea De Maria, deputato Pd. Il dossier è già a Roma.