Code nelle farmacie per effettuare i tamponi ma nessuna situazione di particolare criticità. Nel primo giorno del Green pass obbligatorio per l’accesso ai luoghi di lavoro, i farmacisti hanno fatto fronte alla massiccia richiesta di test anche se, da più parti, si teme che possano verificarsi carenze nei prossimi giorni....

Code nelle farmacie per effettuare i tamponi ma nessuna situazione di particolare criticità. Nel primo giorno del Green pass obbligatorio per l’accesso ai luoghi di lavoro, i farmacisti hanno fatto fronte alla massiccia richiesta di test anche se, da più parti, si teme che possano verificarsi carenze nei prossimi giorni. L’obiettivo, però, resta quello di spingere ulteriormente sulle vaccinazioni anti-Covid e per questo proprio da Federfarma arriva un’iniziativa per accelerare l’ampliamento della copertura vaccinale: il tampone verrà offerto gratuitamente dalle farmacie se la persona accetta di prenotare contestualmente la successiva vaccinazione. In generale, sul territorio nazionale, ha spiegato Roberto Tobia, segretario nazionale di Federfarma, "non abbiamo registrato situazioni di particolare difficoltà. Nella mattinata ci sono state code di persone che dovevano effettuare il tampone nelle farmacie, ma senza problematicità sono state smaltite". In realtà, "già ieri è stato eseguito un gran numero di tamponi in vista della scadenza di oggi: ne sono stati processati 324mila, dei quali il 20% è stato eseguito dai noi", ha sottolineato Tobia. Quanto alla disponibilità dei test, "le farmacie effettuano i tamponi su prenotazione e ci siamo già attrezzati garantendo un maggior numero di test. Al momento non si registrano dunque carenze di tamponi nè problemi di approvvigionamento".

Esprime timori sulla tenuta del sistema il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga: "Ho paura che, dal monitoraggio che abbiamo fatto, la capacità di effettuare tamponi da parte delle farmacie, sia insufficiente". E poi: "Occorre calmierare il prezzo".