Firenze, 2 dicembre 2014 - Il Bto (#bto2014) torna in città e lo fa come di consueto in grande stile. Per il suo settimo anno l'evento internazionale dedicato al travel 2.0 ha messo in campo ben 125 eventi che susseguiranno nei due giorni (oggi e domani) alla Fortezza da Basso. Per gli operatori del turismo è ormai è un appuntamento fisso quello con il Bto. Non un semplice evento per far conoscere la propria azienda o venire a conoscenza di qualche dato, ma un momento di incontro più profondo, un pò come ritrovare, dopo un anno, un caro amico, con il quale scambiare idee, condividere sogni e passioni. Un appuntamento che ti mette in contatto diretto con le novità del settore, a tu per tu con i più grandi guru del turismo e in relazione con grandi e piccoli concorrenti, un'opportunità unica per crescere e stare al passo con un mondo in continua e frenetica evoluzione. 

Tra gli eventi che spiccano nel ricco calendario, l'intervista al ministro per i Beni culturali Dario Franceschini, la tavola rotonda che ha messo seduti allo stesso tavolo: Helena Egan, director, industry relations di TripAdvisor, Sydney Burdick, global communication di Trivago, Gurhan Karaagac, country manager italia Kayac e Filippo De Mattesini, marketing manager Skyscanner. Ma ancora la proiezione dell'intervista a Stephen Kaufer, founder e ceo di TripAdvisor.    


Anche noi c'eravamo oggi alla Fortezz (#tuttobto). E come le centinaia di persone ci siamo immersi a pieno nel turismo 2.0 seguendo alucni panel e entarndo in contatto con start up e aziende, tutte dinamiche, giovani, ottimiste e dinamiche. Tra queste un poratle, tutto fiorentino, vivafirenze.it.

Vivafirenze.it

Un portale di prenotazione, ovviamente online, con la caratteristica di essere no profit. Parte delle commissioni, già più basse degli altri portali, viene devoluta a progetti a sostegno del territorio fiorentino.  

Poi abbiamo incontrato le associazioni start up turismo. 40 start up di giovani i tutta Italia che si sono unite da un anno e mezzo, fortemente eterogenee, ma con in comune il turismo. E' la prima associazione italiana specifica nel settore a 360 gradi, online, fisico ed esperienziale.

Associazione start up


C'è anche chi non lavora solo nel turismo, come i Fuoricentro, giovani d'esprienza, come si definiscono loro, che offrono servizi a tutto tondo, dal marketing alla comunicazione, dal branding, all'organizzazione di eventi.

Fuoricentro

Il loro compito è quello di creare al meglio l'immagine di un'azienda. Sono 9 professionisti, tutti under 35 delle più svariate città toscane, che dal 2010 si sono uniti per dare questo servizio completo. Tra le loro novità "A brand in un week end", un week end insieme di scambio di servizi, durante il quale il gruppo entra a contatto diretto con l'azienda per conoscere veramente il suo brand e dare vita a idee geniali di comunicazione.

L'inaugurazione della Bto è stata anche l'occasione per fare un primo bilancio dell'anno turistico che sta volgendo al termine. Con qualche numero. L'Europa è andata bene: l'Italia un po' meno bene dell'Europa, ma la Toscana meglio dell'Italia. Il turismo in Toscana, che conta 12 mila strutture ricettive e vale il 12 per cento del Pil, è tornato ai livelli record del 2011 e il 2014 potrebbe far registrare il secondo miglior risultato di sempre in termine di presenze: qualcosa come oltre 43 milioni. Gli stranieri si confermano la maggioranza, un po' più della metà. Ma c'è anche una ripresa del mercato interno (+3% negli arrivi e +1,9% nelle presenze). Sono andate bene le città d'arte (+3,4 per cento: in testa Firenze, Pisa e Siena): bene anche il mare (+0,8%), mentre arretrano montagna (-5,8%) e campagna (-3%). Dati e stime positive che rendono ottimisti per il 2015, quando ci sarà da aspettarsi, secondo l'agenzia regionale Toscana Promozione, una crescita degli arrivi dagli Stati Uniti, Canada e Cina e una stabilizzazione dei flussi da Brasile e Russia. Galoppa la Toscana del web In crescita anche il sistema della Toscana on line. Il portale www.turismo.intoscana.it, dotato di versioni anche in inglese, tedesco, russo, portoghese e cinese, nel terzo trimestre del 2014 ha registrato 556.115 visitatori unici e 1.481.094 visualizzazioni. Il sito nei giorni scorsi ha rinnovato la grafica della sua versione mobile, progettata esplicitamente per gli smarphone. Su Bookintoscana, la piattaforma di prenotazioni on line, 60.334 sono stati i visitatori da gennaio. Disponibili anche tre app gratuite: Travel intoscana, Toscana Events (con tutte le iniziative in programma sul territorio, geolocalizzate) e Vetrina Toscana, la guida ai migliori ristoranti e botteghe aderenti alla rete regionale omonima.

Il turismo è soprattutto accoglienza e la Regione Toscana ha deciso di puntare ad un turismo sostenibile, potenziando però nei prossimi anni infrastrutture e servizi. "Vogliamo farlo con i tempi giusti, perché gli investimenti hanno bisogno anche di riflessione – si sofferma l'assessore alla cultura e al turismo della Toscana, Sara Nocentini -. L'idea è quella di utilizzare i fondi strutturali europei dei prossimi sette anni per migliorare l'accoglienza dei territori e puntare alla qualità dei servizi delle aziende: aiutando l'innovazione, formando il personale e sostenendo anche un'occupazione stabile". Il turismo è come un puzzle di tanti elementi diversi. La prima cosa è far conoscere un territorio. Ma non meno importante è farsi trovati pronti quando i turisti arrivano:un turista soddisfatto vale molto e vale ancor di più in rete, dove il passaparola è una potente arma a doppio taglio. Se ne è parlato alla Bto, la Borsa del turismo on line che si è aperta stamani alla Fortezza da Basso di Firenze: un evento promosso da Regione, Toscana Promozione e Camera di Commercio e organizzato da Fondazione Sistema Toscana e Promo Firenze, che proseguirà anche il 3 dicembre. "Una grande risorsa e un laboratorio vivente" sottolinea l'assessore, che dopo il taglio del nastro ha partecipato ad un seminario sul sistema delle eccellenze turistiche della Toscana. Fare squadra, lavorare in rete e stare sul web in modo utile sono le espressioni che si ripetono più frequentemente. "Dobbiamo lavorare in maniera stretta con i territori e farci indicare da loro le proprio ricchezze, ma non possiamo permetterci di procedere in ordine sparso - avverte Nocentini - . Il primo banco di prova sarà l'Expo 2015 a Milano. Serve una strategia di comunicazione e promozione condivisa". E il web avrà un ruolo fondamentale. Il turismo torna a volare.

Ha fatto il suo ritorno al Bto Expedia, la società leader a livello mondiale nel settore del turismo e dei viaggi con un'ampia offerta di prodotti e servizi per i mercati business e consumer disponibili negli Stati Uniti ed in altri paesi del mondo.

Noi abbiamo incontrato Walter Lo Faro, senior director, market management del Southern Europe del sito web di viaggi, prima della sua presentazione del panel “The world of Expedia” insieme a Philip Wolf (Founder PhoCusWright®) e a Giancarlo Carniani di BTO 2014.

Lo Faro

Secondo i dati raccolti da Expedia quello che si sta per concludere è stato effettivamente un ottimo anno, solo a Firenze è sttao registrato un incremento del 27%. Sempre parlando di Firenze, sembra che le mete preferite dai fiorentini siano US, UK, Canada, Francia e Giappone. Mentre una sensibile crescita, rispetto lo scorso anno, le hanno registrateTaiwan, Olanda, Irlanda e Spagna.

Gli italiani soggiornano in media solo 1,8 notti a Firenze, prenotando con 13 giorni di anticipo rispetto al soggiorno. Pagano in media € 91 per la loro stanza (al giorno), rispetto ai britannici, Olandesi e Francesi che soggiornano in media per 3 notti. Gli Australiani sono quelli che prenotano con maggiore anticipo (84 giorni) mentre gli Americani pagano di media €153 al giorno per la loro camera.

Il nostro tour alla Bto non finisce qui. Tante altre novità anche domani. Seguite le dirette su Twitter