14 apr 2022

Bulli e razzisti, una 13enne picchiata a scuola

Aggredita dai bulli a scuola durante l’ora di educazione fisica. È accaduto in una scuola media di Anzio, sul litorale romano. Una ragazzina di 13 anni è stata prima bersaglio di insulti razzisti poi è stata circondata da cinque bulli e picchiata: ora si trova ricoverata per una frattura del setto nasale nel reparto otorinolaringoiatria dell’ospedale cittadino con prognosi di 25 giorni. Per non parlare della paura e dell’umiliazione subita proprio a scuola e da coetanei.

La ragazzina, iscritta al terzo anno della scuola media e tornata da poco a vivere con i genitori in Italia dal Sudamerica, ieri pomeriggio si trovava con le compagne di classe in palestra per l’ora di educazione fisica. Improvvisamente è scattato il blitz del branco che, stanco al racconto dei genitori, da tempo la bersagliava. "Argentina di m.." le avrebbe urlato contro una compagna di classe prima di iniziare a colpirla. Poi si sarebbero uniti altre tre ragazze e un ragazzo, tutti tredicenni tranne uno di 14 anni (i quattro sono stati segnalati alla Procura per lesioni personali in concorso).

Anche gli aggressori si sarebbero presentati nel pomeriggio all’ospedale con i rispettivi genitori per farsi refertare. Oltre all’insulto razziale, nella denuncia presentata dai genitori della vittima si farebbe riferimento anche alla mancata sorveglianza della professoressa, assente al momento del blitz per andare a prendere un pallone.

Il caso, davvero agghiacciante, smuove subito il ministero dell’Istruzione che, attraverso l’Ufficio scolastico regionale chiede subito una dettagliata relazione alla scuola, anche alla luce dei precedenti denunicati dai genitori dell’aggredita e con ogni probabilità sottovalutati dai docenti.

m.p.

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