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21 lug 2022

Bruciano (ancora) il Carso e la Versilia Si ferma la Fincantieri a Monfalcone

In Toscana 800 ettari di bosco in fumo: caccia ai piromani. L’appello dei sindaci friulani: non uscite di casa

21 lug 2022
ilaria ulivelli
Cronaca

dall’inviata Ilaria Ulivelli MASSAROSA (Lucca) L’Italia è in fiamme. I roghi stanno mangiando boschi e case. "Le temperature così elevate e la mancanza d’acqua disadratano le piante che si trasformano in combustibile che alimenta il fuoco", spiega il climatologo Bernardo Gozzini, membro del comitato d’indirizzo di ItaliaMeteo. È allarme per gli incendi, dal Friuli-Venezia Giulia alla Toscana, dal Veneto alla Sardegna, l’elenco si allunga a Calabria, Campania, Abruzzo, Liguria, Umbria, Sicilia e Lazio. Scatta la caccia ai priromani, con il governatore campano Vincenzo De Luca che tira in ballo nuovamente il lanciafiamme per chi appicca i roghi. "Una vera catastrofe ambientale, serviranno decenni per ripristinare l’ecosistema che spesso riceve danni irreversibili": una constatazione amara quella della professoressa di Geografia economico-politica all’Università di Firenze, Patrizia Romei. Nel nostro Paese si moltiplicano le richieste alla protezione civile d’intervento con elicotteri e canadair per circoscrivere giganteschi roghi che distruggono la vegetazione e inghiottiscono la fauna: un orrore senza fine. Migliaia le persone che hanno dovuto abbandonare casa senza sapere se potranno rientrarci, liberare gli animali da cortile a un destino segnato. Continuano le operazioni per lo spegnimento degli incendi boschivi che da martedì mattina stanno impegnando i vigili del fuoco sul Carso Goriziano e Triestino. Sui fronti di fuoco attivi, a Devetaki, Sablici, Jamiano nel comune di Doberdò del Lago, in provincia di Gorizia, e Medeazza nel comune di Duino Aurisina, in provincia di Trieste, sono al lavoro 100 vigili del fuoco con 25 automezzi, che operano con il supporto di due canadair e un elicottero della flotta aerea. L’incendio non è ancora sotto controllo e sono in corso evacuazioni precauzionali intorno all’abitato di Jamiano. La Fincantieri di Monfalcone è stata costretta a chiudere per il fumo e a tenere a casa tremila dipendenti, mentre il sindaco ha chiesto ai cittadini di non uscire di casa. ...

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