Roma, 24 giugno 2021 - "Rivoglio la mia vita". Dopo 13 anni Britney Spears torna a farsi sentire non dal palco di uno dei suoi concerti ma dall'aula del tribunale di Los Angeles. Ed è pronta a fare causa contro la sua famiglia perché "sono traumatizzata, non sono felice, non posso dormire, sono arrabbiata", si è sfogata davati alla giudice della Superior Court di Los Angeles Brenda Penny.

La pop star americana, che quest'anno compie 40 anni, ha rotto un silenzio lungo 13 anni per dire basta alla tutela legale sulle sue azioni e sulla gestione delle sue finanze affidata al padre Jamie Spears dopo il grave crollo nervoso che aveva avuto nel 2008. Da allora Britney è vincolata in ogni sua scelta dalla famiglia, il padre ha la "conservatorship" nei suoi confronti, vale a dire la tutela su una persona con disturbi mentali, ma ora chiede di finirla con le perizie psichiatriche e rivuole la sua autonomia, la gestione dei suoi soldi - circa 60 milioni di dollari secondo una stima di Forbes - e tornare a sentirsi libera. 

E proprio #FreeBretney è lo slogan che promuovono da anni migliaia di suoi fan fino a essere diventato un movimento globale a cui hanno aderito anche star come Cher e Miley Cyrus e che ha portato a organizzare decine di manifestazioni a sostegno della pop star in tutto il mondo. L'ultima ieri, con una gran folla presente fuori dal tribunale di Downtown a Los Angeles in attesa dell'udienza della cantante, ma contemporaneamente altri sostenitori del movimento #FreeBritney hanno manifestato a New Orleans, Atlanta e New York, oltre che in Gran Bretagna, Norvegia, Germania e virtualmente sul web.

La richiesta rivolta alla giudice Brenda Penny è di revocare la custodia legale affidata al padre. "Voglio sposarmi e avere un bambino - ha detto Britney in aula - Volevo farmi togliere la spirale e avere un bambino, ma i miei tutori non me lo fanno fare perché non vogliono che abbia un bambino". La giudice ha ringraziato la Spears, lodando il suo coraggio per aver voluto parlare di persona davanti alla corte, ma formalmente sembra che nel corso dell'udienza l'avvocato di Britney non abbia presentato la mozione necessaria a richiedere "liberazione" della sua cliente: "Finora Britney non me lo ha mai chiesto", avrebbe detto il legale.

Intanto in attesa degli sviluppi della vicenda legale, Britney, che non canta in pubblico dal tour Piece of Me del 2018, ha comunicato via Twitter dove ha spiegato di essere in una fase di trasizione, non sa se tornerà ad esibirsi su un palcoscenico e avrebbe l'intenzione di rilasciare un'intervista denuncia a Oprah Winfrey in una modalità simile a quella usata dal principe Harry e dalla moglie Meghan Markle.