Botti di Capodanno, a Napoli morta la donna colpita da una pallottola: lo sparo partito dalla casa dove festeggiava. A Salerno bimbo di 11 anni perde un occhio

La 45enne Concetta Russo è stata colpita alla testa ad Afragola mentre era con i parenti e una decina di amici. Bilancio drammatico in Italia: il numero dei feriti è cresciuto del 52% rispetto allo scorso anno

Napoli, 1 gennaio 2024 - È drammatico il bilancio delle vittime dei botti del Capodanno 2024 in Italia. Si contano in totale 274 feriti, di cui 12 dovuti all'uso di armi da fuoco e 262 da fuochi d'artificio. Secondo i dati del Dipartimento di pubblica sicurezza i ricoverati sono stati 49. Negli ultimi dieci anni non si sono registrati mai così tanti feriti con prognosi riservata o inferiore ai 40 giorni. Rispetto al 2023, quando i feriti furono 180 e i ricoveri 48, si registra un aumento del 52%. Sono stati 64 i minori che hanno riportato lesioni, rispetto ai 50 dello scorso anno. Nel Napoletano, oltre ai numerosi incidenti e feriti, si ha notizia anche di una vittima: ad Afragola una donna di 45 anni è morta dopo essere stata colpita da una pallottola sparata durante i festeggiamenti

Una veduta esterna del pronto soccorso dell'ospedale "Cardarelli" di Napoli (Ansa)
Una veduta esterna del pronto soccorso dell'ospedale "Cardarelli" di Napoli (Ansa)

Afragola: 45enne uccisa da un colpo sparato durante i festeggiamenti

Una 45enne è morta all'ospedale Cardarelli di Napoli dopo essere stata colpita alla testa da un proiettile mentre festeggiava il Capodanno con i parenti all'interno di un'abitazione ad Afragola, in provincia di Napoli. La vittima è Concetta Russo e, dai primi accertamenti dei carabinieri, il colpo di pistola calibro 380 che l’ha uccisa è partito dall'interno della casa in cui si era riunita con i parenti e dove c'erano oltre una decina di persone. All'interno dell'appartamento i carabinieri, coordinati dalla Procura di Napoli Nord, hanno rinvenuto e sequestrato un proiettile calibro 380. Le indagini proseguono e saranno raccolte le testimonianze dei presenti. La donna lascia un marito e due figli maggiorenni. Nativa di Napoli, si era trasferita a Pantigliate, comune nell'area metropolitana di Milano. Si trovava ad Afragola in vacanza per ricongiungersi con i parenti in occasione delle feste.

Proiettili vaganti: feriti un passante e una 50enne a Forcella

L’uccisione ad Afragola è un caso analogo a quanto accaduto nel rione Forcella di Napoli dove un'altra donna, una 50enne, è rimasta ferita all'addome da un colpo d'arma da fuoco che l'ha raggiunta mentre assisteva dal balcone di casa allo spettacolo dei fuochi pirotecnici. Ancora a Napoli un algerino di 50 anni, mentre camminava in strada, è stato colpito da un proiettile alla spalla e al polmone. È in prognosi riservata in attesa di un intervento chirurgico.

Bimbo di 11 anni perde un occhio

Ad Alfano nel Cilento, in provincia di Salerno, un bimbo di 11 anni ha perso un occhio. Era in un parco e aveva tra le mani fuochi pirotecnici e la tragedia si è consumata sotto gli occhi di tutti.

L'esplosione di un petardo lo ha investito in pieno volto e gli ha causato un grave trauma all'occhio destro dal quale, secondo quanto accertato più tardi dai sanitari, non potrà più vedere. Il piccolo è stato immediatamente soccorso sul luogo dell'esplosione e trasferito d'urgenza all'ospedale San Luca di Vallo della Lucania dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico eseguito dall'equipe di oculistica guidata dalla dottoressa Olga Voto, affiancata dal dottor Luigi Filippo Magno. L'occhio gli è stato salvato, restando nella sua orbita, ma nonostante il pronto intervento dei medici la vista è andata persa. 

Un 17enne grave per accendere un petardo

Ma non è finita. I carabinieri a Giugliano, nel Napoletano, sono stati chiamati nell'ospedale San Giuliano per due 17enni feriti. I due ragazzi, incensurati, poco prima erano stati trasferiti nel pronto soccorso con ferite da ustione al volto e alle mani; si sarebbero feriti nel tentativo di accendere un grosso petardo a Melito, in via Don Raffaele Abete. Il primo è in prognosi riservata in pericolo di vita; il secondo è in attesa di intervento chirurgico alla mano, non in pericolo di vita. Indagini in corso.

Catania: bambino di 10 anni perde un dito

Un bambino di 10 anni, giunto dalla Calabria, è stato operato e ricoverato in chirurgia plastica all’ospedale Cannizzaro di Catania per il distacco di un dito dovuto a un petardo. Un uomo di 49 anni di origini straniere e residente a Paternò, è ricoverato al trauma center dell'ospedale Cannizzaro per un trauma facciale e ustione al volto provocato dall'esplosione di botti. Sono già stati dimessi, invece, un uomo di 74 anni, anche lui di Paternò, per una ferita alla mano e un 35enne catanese colpito alla mano dall'esplosione di una pistola a salve.

Feriti e incidenti nella notte

In Toscana sono numerosi i giovani rimasti feriti dai botti durante la notte di San Silvestro: a Grosseto per l'esplosione di un petardo, sono rimasti feriti tre minorenni e al più grave, un 15enne è stata amputata la mano sinistra.

A Milano notte di delirio in cui si sono verificate 24 aggressioni, 54 intossicazioni etiliche e 35 incidenti stradali. I vigili del fuoco hanno dovuto spegnere 69 incendi.

A Roma dopo la notte di Capodanno si contano 17 feriti, di cui tre gravi: un 24enne e un 45enne hanno perso entrambe le mani, un 17enne ha riportato gravi ustioni al viso. In città i vigili del fuioco hanno eseguito oltre 160 interventi.

In Veneto si sono verificati due gravi incidenti stradali dopo i festeggiamenti. A San Donà di Piave un bus di 2 piani con a bordo 79 turisti bosniaci è uscito fuoristrada e si è rovesciato: 30 feriti. Incidente mortale sulla A4 in provincia di Treviso: morto il conducente, ferita la passeggera.

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