Persone con mascherine in piazza Affari (Ansa)
Persone con mascherine in piazza Affari (Ansa)

Milano, 24 marzo 2020 - Continuano il loro sprint le principali Borse europee, alla rincorsa di Wall Street, che cchiude con un rally record: + 11,3%. Il rimbalzo verso l'alto di Piazza Affari (+8,93% a 16.984 punti) ha fatto segnare per il Ftse Mib la migliore seduta dal maggio 2010 e la quarta migliore seduta di sempre, calcolando dal 1998. 

Con il balzo del 10,98% di oggi il Dax30 di Francoforte ha registrato la sua terza migliore seduta di sempre, alle spalle di due sedute con rialzi sopra l'11% registrati a ottobre 2008.   Migliore seduta dal 2008 anche per il Ftse100 alla Borsa di Londra, mentre per il Cac40 di Parigi quello di oggi è il miglior rialzo dal 2010. 

A dare lo slancio le nuove misure della Fed per rilanciare l'economia Usa e contrastare gli effetti della pandemia del Coronavirus. L'Eurostoxx 50 guadagna quasi il 6% con tutti i listini del Vecchio Continente che allungano il passo sebbene da Moody's sia arrivata una nuova stima in negativo sul pil dell'Eurozona.

I mercati attendono l'Eurogruppo del tardo pomeriggio che è chiamato a decidere su ulteriori opzioni da aggiungere per una nuova linea di difesa contro il virus. L'euro resta in rialzo sul dollaro e scambia a 1,087 sul biglietto verde. Quanto al petrolio il brent resta sopra i 28 dollari e il greggio oltrepassa i 24,6 dollari. 

In Italia possibili più contagi di quelli registrati

Rally Wall Street 

Rally a Wall Street, chiusura forte rialzo sulla scia delle speranze per il pacchetto di stimolo economico: il Dow Jones ha segnato + 11,3%, l'aumento maggiore dal 1933. In termini di punti guadagnati, 2.112,98, si tratta dell'aumento maggiori di sempre. Lo S&P 500 vola del 9,3% in quello che è il balzo maggiore dall'otto 2008. Sembra ormai vicino infatti un accordo tra la Casa Bianca e il Congresso su un massiccio pacchetto di stimoli all'economia da 2.000 miliardi di dollari in risposta alla pandemia. 

Spread in calo

In calo lo spread tra Btp e Bund in area 191 punti. E balza ancora l'oro che sfiora i 1.600 dollari l'oncia.

Gualtieri: calo Pil 2020 di qualche punto

Il primo semestre dell'anno, se l'emergenza dovesse persistere, vedrebbe "una elevata contrazione del Pil" che porterebbe a fine anno a una caduta "nel 2020 di qualche punto percentuale, grave ma gestibile e recuperabile", ha sottolineato il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri. Si stima, ha spiegato Gualtieri, "una forte contrazione in marzo, ipotizzando la continuazione delle difficoltà anche in aprile e solo un graduale miglioramento nei due mesi successivi".

"Il governo continuerà a sostenere il sistema Paese per tutto il tempo necessario, ed è impegnato a rafforzare la dimensione comune europea", ha continuato il ministro dell'Economia. Gualtieri ha spiegato che nel prossimo decreto atteso ad aprile si terrà conto delle ulteriori misure restrittive anti-Covid-19, e che alla conference call del G7 stamani si è approvato un comunicato "molto deciso nell'indicare misure molto incisive di natura di bilancio".

E infine: "Siamo al lavoro perché con il prossimo Def si definiscano le prospettive per la nostra economiche, nel quadro di una piena assunzione dell'impatto della crisi e la prospettiva di una successiva normalizzazione e delle iniziative straordinarie che abbiamo lanciato per dare slancio alla ripresa". 

La stima sul Pil di Goldman Sachs

Secondo le stime di Goldman Sachs invece, il Pil dell'Italia quest'anno calerà dell'11,6%. Non solo, ma avremo un forte aumento del deficit, che raggiungerà il 10% del Pil, a causa delle urgenti misure di spesa adottate per contenere l'emergenza sanitaria e l'impatto della crisi economica sulle imprese, sui lavoratori e sulle famiglie. L'Italia sarà maglia nera in Europa.