Sono oltre 600 in Italia i reati commessi ogni giorno online fra estorsioni, truffe, frodi e delitti informatici e cresce l’allarme cybersicurezza da nord a sud del Paese.

I cybercrimini, rispetto al 2020, sono aumentati del 48%, e per i malintenzionati trovare una potenziale vittima non è poi così difficile.

È quanto emerge dall’analisi dell’Unione europea delle cooperative (in foto Gianpietro Losapio, presidente di Uecoop) su dati Istat in relazione all’attaco hacker al Centro elaborazione dati della Regione Lazio che ha costretto al blocco delle prenotazioni e al rallentamento delle somministrazioni del vaccino anti-Covid.

Gli strumenti a disposizione del crimine sul web – evidenzia

Uecoop – vanno dal classico phishing, con mail trappola che usano falsi loghi dell’Agenzia delle Entrate, di banche o Poste, ai link che contengono virus in grado di bloccare l’intero sistema informatico di un’azienda o di una amministrazione pubblica come è avvenuto per la Regione Lazio.

Per sfuggire ai criminali della rete – sottolinea

Uecoop – bisogna verificare sempre i mittenti sconosciuti, senza aprire allegati e senza seguire i link presenti nelle mail cestinando e cancellando tutto in caso di dubbi o messaggi sospetti.

Uecoop ha lanciato un alert alle cooperative perché alzino il livello di controllo.