di Giovanni Rossi È subito boom. Nessuna timidezza. Papà e mamme Sì vax vogliono immunizzare i figli under 12, una platea che in Italia comprende 3.6000.000 vaccinabili. Giovedì si parte. A meno di 72 ore dal via, pediatri, centralini e portali regionali registrano un traffico più sostenuto del previsto. Nelle famiglie c’è...

di Giovanni Rossi

È subito boom. Nessuna timidezza. Papà e mamme Sì vax vogliono immunizzare i figli under 12, una platea che in Italia comprende 3.6000.000 vaccinabili. Giovedì si parte. A meno di 72 ore dal via, pediatri, centralini e portali regionali registrano un traffico più sostenuto del previsto. Nelle famiglie c’è attesa, magari qualche dubbio, ma nel complesso prevale la voglia di mettere la prole in sicurezza.

I genitori stampano le prenotazioni o le archiviano sui telefonini, o rassicurano i più timorosi sull’appuntamento così atteso. Eh sì, perché questo vaccino pesa di più: non è come quelli obbligatori, somiglia a un ingresso in società in parità assoluta con gli adulti (a parte la dose ridotta), e questo i giovani lo sentono. "Io vaccinerò i miei figli – dà il buon esempio il ministro della Salute Roberto Speranza –. Fidiamoci dei nostri pediatri". Ovunque, priorità ai fragili.

In Lombardia sono 40.150 le prenotazioni (dato di ieri alle 18) con punte di 16.672 a Milano, 5.607 in Brianza, 5.343 in Insubria. Quasi il 7% di adesioni su poco più di 600mila vaccinabili. In Emilia-Romagna (dato ore 15) le prenotazioni effettuate sono già 7.640 su una platea di 240mila. Un dato condizionato dalla scelta dell’Ausl di Modena di assegnare direttamente gli appuntamenti mediante l’invio di 43.225 sms. Il che significa che l’Emilia-Romagna ha già fissato oltre il 20% delle inoculazioni nella fascia indicata. Anche in Toscana il dato di giornata è convincente con 12.273 prenotazioni su una platea di 215mila bambini (più del 5%).

Nelle Marche sarà possibile effettuare le prenotazioni under 12 a partire da domani. In Umbria partenza giovedì.