Il certificato di malattia come espediente per aggirare l’obbligo del certificato verde e poter restare a casa dal lavoro senza perdere tutto lo stipendio? È questo il sospetto che sorge spontaneo di fronte a quanto sta accadendo in Atm, l’azienda del trasporto pubblico milanese. Oggi, infatti, i lavoratori che rimarranno a casa per motivi di salute saranno 200, vale a dire: il 15% in più del solito, il 15% in più di una giornata tipo, un aumento che a tutta prima sembra anomalo. E potrebbe non essere finita, perché stamattina potrebbero essere comunicate altre defezioni dovute a motivi di salute. Certo è che, in aggiunta ai 200 in malattia, mancheranno all’appello altri 272 lavoratori: tanti sono quelli che hanno fatto sapere ad Atm di non avere il Green pass. E buona parte di questi sono conducenti di autobus, tram e filovie. Atm conta 6mila dipendenti quanto a personale viaggiante e 10mila in tutto. Numeri ingenti. Eppure l’Azienda Trasporti Milanesi oggi dovrà ridurre il servizio sulle linee di superificie, tagliando il 4% delle 25mila corse giornaliere. Sulle linee della metropolitana, invece, i tempi di attesa tra un treno e il successivo potrebbero essere un po’ più lunghi del solito.

Giambattista Anastasio