di Achille Perego aè uno dei bonus con più anzianità di servizio. Ma dal 2009, anno in cui era stato introdotto il risparmio nelle bollette dell’energia elettrica e il gas (e poi anche dell’acqua) per le famiglie con disagio economico eo fisico (per esempio l’uso di apparecchiature per la dialisi), in due casi su tre non veniva richiesto per mancanza di informazione o per la procedura. Dal 1° gennaio di quest’anno, invece, il bonus è diventato automatico per oltre 2,6...

di Achille Perego

aè uno dei bonus con più anzianità di servizio. Ma dal 2009, anno in cui era stato introdotto il risparmio nelle bollette dell’energia elettrica e il gas (e poi anche dell’acqua) per le famiglie con disagio economico eo fisico (per esempio l’uso di apparecchiature per la dialisi), in due casi su tre non veniva richiesto per mancanza di informazione o per la procedura. Dal 1° gennaio di quest’anno, invece, il bonus è diventato automatico per oltre 2,6 milioni di famiglie. Ad annunciare il via libera è stata ieri l’Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Con una delibera, l’Authority ha spiegato che, con valore retroattivo dal 1° gennaio, le aziende che erogano i servizi di luce, gas e idrico dovranno applicare automaticamente il bonus a chi ne ha diritto: famiglie con un Isee inferiore a 8.265 euro o a 20.000 con almeno quattro figli a carico. Per ottenere il bonus – rinnovabile ogni 12 mesi – basterà compilare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) dell’Isee che poi l’Inps trasmetterà al Sistema informativo integrato e non più presentare domanda al Comune o ai Caf. Prassi che resta per i bonus da disagio fisico. L’importo del bonus – da 128 a 177 euro l’anno per la luce, da 30 fino a 245 per il gas e 50 litri gratis al giorno di acqua potabile – verrà scontato direttamente nelle bollette e, per acqua e gas, versato con assegno circolare e bonifico postale per le forniture centralizzate dei condomini. Dal 24 febbraio, intanto, si può presentare all’Inps (online su www.inps.it muniti di Spid o ai patronati) la domanda per il bonus asilo nido 2021 riconosciuto per i bambini da 0 a 3 anni. Il bonus prevede un contributo fino a 3mila euro per le famiglie con Isee fino a 25mila, 2.500 con Isee fino a 40mila e 1.500 euro oltre questo reddito.

Il bonus asilo nido è rimasto in vigore quest’anno insieme con quello bebè mentre a luglio, se partirà il nuovo assegno unico ai figli (250 euro al mese) spariranno le detrazioni per i figli a carico, gli assegni al nucleo familiare e il bonus mamma domani (800 euro). Se restano confermati i bonus edilizi e quello mobili ed elettrodomestici, con il nuovo governo potrebbero essere a rischio gli incentivi previsti dall’ultima Legge di Bilancio: il bonus smartphone, il voucher di 50 euro per occhiali da vista e lenti a contatto, il bonus rubinetti fino a 1.000 euro e lo sconto per le auto elettriche.