Roma, 3 dicembre 2020 - L'ultimo bollettino, sull'andamento dell'epidemia da Coronavirus in Italia, registra un incremento significativo dei morti: sono 993, mai così tanti da inizio pandemia. I contagi invece sono in lieve aumento e confermano il rallentamento della curva epidemica. Nella giornata la Fondazione Gimbe, basandosi sui dati relativi alla settimana 25 novembre-1 dicembre, aveva avvertito che ci sono "timidi segnali di rallentamento" dell'epidemia, ma i numeri sono ancora elevati: gli attualmente positivi sono oltre 780mila, sono state superate le soglie di saturazione di ospedali e terapie intensive in 15 e 16 regioni. Inoltre se, rispetto alla settimana precedente, sono diminuiti i nuovi casi di positività ed è calato il rapporto positivi/casi testati (24,7%, rispetto 27,9%), sono ancora in aumento i decessi (+ 9,9%). Ma sopratutto, ha allarmato la Fondazione, il cambio di colore delle regioni avviene troppo rapidamente ed è necessario "rivedere le tempistiche": "Due settimane di 'osservazione' - ha aggiunto il report - sono insufficienti per valutare un miglioramento tangibile sulla curva dei contagi e, soprattutto, sui tassi di ospedalizzazione. In tal senso, l'ipotesi di un 'Italia tutta gialla' in tempi brevi è più un desiderata della politica che una strategia di controllo dell'epidemia".

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Infine, in vista del Natale, Gimbe ha sollecitato ad adottare misure di massimo rigore "al fine di evitare una nuova inversione della curva". Su questo punto il governo ha confermato la linea del rigore e il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che blinda Natale e Capodanno dentro i confini comunali e, dal 21 dicembre al 6 gennaio, blocca i viaggi tra le Regioni e vieta di raggiungere le seconde case. Entro oggi, dopo il confronto tra le Regioni e la Conferenza Stato-Regioni, il premier Conte firmerà il nuovo Dpcm che entrerà in vigore alla mezzanotte, sostituendo quello che scade appunto oggi, e conterrà tutte le norme per le vacanze.

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Covid, il bilancio del 3 dicembre

E' pesante oggi, specie sul numero di morti, il dato sull'epidemia da Covid-19 in Italia: i nuovi casi sono 23.225, contro i 20.709 di ieri, le vittime sono 993 contro i 684 di ieri, per un totale di 58.038. E' il numero più alto di decessi da inizio pandemia: il 27 marzo scorso erano stati 919, il picco più alto della prima ondata. Il numero di tamponi effettuati nelle ultime 24 ore è pari a 227.729, ma con 20.586 mila tamponi in più rispetto a ieri. Il rapporto tamponi-positivi risale leggermente riportandosi a poco più del 10% (10,1 contro il 9,99 di ieri). Sono 3.597 i pazienti in terapia intensiva per il Covid in Italia, 19 meno di ieri: si tratta di un saldo tra ingressi e uscite e, per la prima volta, la tabella indica il numero di ingressi in rianimazione nelle 24 ore, in questo caso 217. I ricoverati nei reparti ordinari sono 31.772 , in calo di 682 unità rispetto al giorno precedente. Gli attualmente positivi sfiorano i 760mila (-1.248), mentre sono 23.474 le persone guarite o dimesse. Riguardo le regioni, in Lombardia 3.751 nuovi casi, in Veneto 3.581 e in Campania 2.295.

I numeri delle Regioni

Notizie locali / Lombardia

Sono 3.751 nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore in Lombardia. Si segnalano anche 347 morti e 32 nuovi ingressi in terapia intensiva. In mattinata il governatore della Regione, Attilio Fontana, aveva criticato le nuove restrizioni sugli spostamenti, che saranno contenute nel Dpcm, in particolare lo stop alla mobilità tra comuni 25, 26 dicembre e 1 gennaio: "E' un divieto lunare", aveva detto Fontana. Poi,  in un'intervista al programma 'Iceberg' di Telelombardia, ha assicurato: "Se i parametri continueranno ad essere quelli che oggi sono e forse miglioreranno anche, noi l'11 di dicembre dovremmo diventare zona gialla".

Veneto

Torna subito a correre la curva dei contagi in Veneto, dopo due giorni in cui era parsa deflettere: oggi sono 3.581 i nuovi positivi rispetto alle 24 ore precedenti, per un totale di 154.490 casi Covid dall'inizio dell'epidemia, e 95 le vittime ,che portano il conteggio complessivo dei morti a 3.982. Scendo però i numeri degli ospedali: i malati Covid ricoverati in area medica sono 2.732 (-22), mentre le persone in terapie intensiva solo 336 (-4). I soggetti attualmente positivi: sono sono 70.603, rispetto ai 68.792 di ieri (+1.811).

Campania

Sono 2.295 i nuovi casi di Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Campania dall'analisi di 24.709 tamponi. La percentuale di tamponi positivi sul totale dei tamponi processati oggi è pari al 9,2%. Dei 2.295 nuovi positivi, 154 sono sintomatici e 2.141 sono asintomatici. Il totale dei casi in Regione dall'inizio dell'emergenza è 160.569, mentre sono 1.639.868 i tamponi complessivamente esaminati.  Nel bollettino odierno diffuso dall'Unità di crisi della Regione Campania sono inseriti 54 nuovi decessi: 28 di questi, spiega una nota, sono deceduti nelle ultime 48 ore e 26 sono deceduti in precedenza, ma registrati ieri. Il totale dei deceduti in Campania dall'inizio dell'emergenza Coronavirus è 1.818. Sono 2.162 i nuovi guariti: il totale dei guariti è 56.177.

Piemonte

Sono 2.230 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 in Piemonte, pari all'8,5% dei 23.163 tamponi eseguiti. Dei nuovi casi gli asintomatici sono 1.000 , pari al 44,8 %.  Il totale dei casi positivi diventa quindi 172.931. I ricoverati in terapia intensiva sono 366 ( -16 rispetto a ieri), i ricoverati non in terapia intensiva sono 4459 (- 137rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 65.181. I tamponi diagnostici finora processati sono 1.619.813 (+26.163 rispetto a ieri), di cui 809.885 risultati negativi. I decessi di persone positive al test del Covid-19 sono, invece, 92, di cui 11 verificatisi oggi.

Lazio

Lieve riduzione del numero dei nuovi positivi nel Lazio. Oggi, su quasi 23mila tamponi, si registrano 1.769 casi, rende noto l'assessore alla Sanità regionale, Alessio D'Amato. Ieri i nuovi positivi erano stati 1.791, su oltre 24mila tamponi eseguiti. Scende anche il numero dei decessi: oggi sono 38 a fronte dei 45 di ieri. Sono 92.879 i casi attualmente positivi a Covid-19 in Regione, di cui 3.233 ricoverati, a cui si aggiungono 364 pazienti in terapia intensiva e 89.282 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia, i guariti sono in totale 29.616, i decessi 2.514 e il totale dei casi esaminati è pari a 125.009.

Emilia Romagna

Sono 1.766 i nuovi casi di Coronavirus in Emilia-Romagna, sui 17.979 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore: la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dunque del 9,8%. Scendono per effetto delle tante guarigioni (2.743 ieri) i casi attivi: a oggi sono 70.237 (-1.062 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa sono complessivamente 67.324 (-1.036), il 95,9% del totale dei casi attivi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 245 (-2 rispetto a ieri), 2.668 quelli negli altri reparti Covid (-24). Ma ci sono ben 85 nuovi decessi. In totale, dall'inizio dell'epidemia i decessi in regione sono stati 5.959. L'età media dei nuovi positivi di oggi è 44,6 anni.

Puglia

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, informa che oggi sono stati registrati 8.753 test per l'infezione da Covid-19 e sono stati registrati 1.602 casi positivi42 decessi. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 812.781 test, 15.912 sono i pazienti guariti e 41.749 sono i casi attualmente positivi.  Il totale dei casi positivi in Puglia è di 59.249.

Sicilia

In Sicilia 1.294 casi Covid in più, che fanno salire gli attuali positivi a 39.780: 1.465 ricoverati con sintomi, 221 in terapia intensiva (+1, 15 nella giornata di oggi), 38.094 in isolamento domiciliari. I deceduti sono 1.650, 34 in più di ieri. Ammontano a 67.862 i casi totali, 26.432 i dimessi guariti 1.211 in piu'), con un incremento dei tamponi effettuati pari a 10.581.

Toscana

In Toscana si registrano 929 nuovi casi di Coronavirus, su 14.469 tamponi diagnostici, 38 morti e 2.986 guariti. Ai quasi 14.500 test molecolari si aggiungono, oggi, 3.492 tamponi antigenici rapidi. Considerando i nuovi casi testati il tasso dei positivi si attesta al 19,2%. Diminuisce la pressione complessiva sugli ospedali: nelle aree Covid sono attualmente 1.739 i pazienti ricoverati (-46), di cui pero' 272 in terapia intensiva (+1). Dall'inizio dell'emergenza salgono a 105.804 i casi accertati, a 67.618 le guarigioni e a 2.756 i decessi. Secondo quanto riportato dalle aziende sanitarie, in fase di monitoraggio, sono poi 33.691 i malati con sintomi lievi in isolamento domiciliare (-2.049) e 34.864 le persone che, a seguito di contatti con casi infetti, si trovano in sorveglianza attiva (-1.156 rispetto a ieri).

Friuli Venezia Giulia

Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 772 nuovi contagi (il 7,74 per cento dei 9.970 tamponi eseguiti). Sono inoltre stati registrati 34 decessi da Covid-19, ai quali si aggiungono ulteriori 18 decessi pregressi inseriti oggi a sistema. Le persone risultate positive al virus in regione dall'inizio della pandemia ammontano in tutto a 32.970, i casi attuali di infezione risultano essere 15.297. Sono 59 i pazienti in cura in terapia intensiva e calano a 629 (-23 da ieri) i ricoverati in altri reparti. I decessi complessivamente ammontano a 941.

Sardegna

Sono 22.878 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell'ultimo aggiornamento si registrano 538 nuovi casi e 9 decessi (462 in tutto).

Marche

Nelle ultime 24 ore nella Marche sono 476 i positivi al Coronavirus tra i nuovi tamponi molecolari. In tutto sono stati testati 4.137 tamponi.

Liguria

Sono 422 i nuovi positivi al Covid in Liguria, su 4957 tamponi, con una incidenza dell'8,5%, in calo. I guariti sono 942. I morti 26, per un totale di 2449. In calo i malati ospedalizzati: i ricoverati sono 1.034, con 102 in terapia intensiva (come ieri), complessivamente negli ospedali pe ril covid ci sono 31 persone in meno. In isolamento domiciliare ci sono 10424 persone, 510 meno di ieri; mentre in sorveglianza attiva ce ne sono 9517, erano 9662.

Abruzzo

Sono 395 i nuovi contagi da Covid-19 in Abruzzo risultati dai 4.400 tamponi effettuati nelle ultime 24 e riferiti a persone di eta' compresa tra 1 anno e 95 anni. I decessi, invece, sono 13 e portano il totale a 940. L'Aquila e Teramo anche oggi si confermano le province più colpite. Tornano a salire i ricoveri, con 2 pazienti in più in terapia intensiva (76 il totale) e 16 persone in più nei reparti d'ospedale dove complessivamente i pazienti sono 719. Si conferma in calo, invece, il numero delle persone in isolamento domiciliare, che scendono di 174 unità per un totale di 17.033. Aumentano ancora i dimessi/guariti che oggi sono 538 (il totale da inizio emergenza è di 10.428). In calo, anche oggi, gli attualmente positivi: sono 17828 (-156 rispetto a ieri). Dall'inizio dell'emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 424.370 test.

Umbria 

In Umbria si registrano altri 598 nuovi guariti al Covid e 289 nuovi casi. I tamponi analizzati sono stati 3.508 con un tasso di positività dell'8,2% (ieri 6,9%).

Basilicata

La task force della Basilicata comunica che ieri, 2 dicembre, sono stati processati 1.700 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 142 (e fra questi 124 residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Ieri inoltre risultano guarite 78 persone e decedute 5 persone. Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 6.207, di cui 6.022 in isolamento domiciliare. Sono 185 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane.

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