RAVANUSA

"L’esplosione è stata prodotta da una bolla di metano innescata da una casuale scintilla". A fare chiarezza sulle cause dell’esplosione di gas di Ravanusa, è il procuratore capo di Agrigento Luigi Patronaggio: "Stiamo ricostruendo la dinamica dell’esplosione e del successivo propagarsi della palla di fuoco e dell’onda d’urto, ma sul come e sul perché si sia creata, e sul punto esatto, ci sono dubbi che saranno sciolti dalle investigazioni tecniche". Nell’inferno di sabato scorso hanno perso la vita 9 persone, 10 con il piccolo Samuele nel grembo di Selene Pagliarello. Nel corso dei diversi sopralluoghi, sono stati repertati, per successive analisi, diversi ed eterogenei materiali rinvenuti sul luogo del disastro. Delle indagini si stanno occupando i carabinieri di Agrigento e il nucleo investigativo antincendio di Palermo. La Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo per disastro colposo ed omicidio colposo plurimo.