Non ce l’ha fatta lo speleologo di Chieti rimasto intrappolato in una grotta alle pendici della Majella: ieri mattina gli operatori del soccorso alpino e speleologico hanno recuperato il corpo del 42enne nella grotta di Risorgenza a Roccamorice. Era rimasto bloccato dal pomeriggio di sabato a causa delle insistenti piogge che hanno allagato un passaggio a 70 metri dall’ingresso della cavità. La vittima è il geologo Alessio Carulli di Arielli, nel Chetino. Salvi due compagni che erano con lui.