Giuseppe Governale, direttore Dia (ImagoEconomica)
Giuseppe Governale, direttore Dia (ImagoEconomica)

Roma, 6 aprile 2019 - Duro colpo a un'organizzazione criminale dedita al traffico di stupefacenti. Sessantuno ordini di cattura internazionale eseguiti simultaneamente in Belgio, Olanda e Francia nei confronti degli appartenenti a un pericoloso gruppo albanese ramificato in tutta Europa, dedito allo smercio di droga e alla tratta di esseri umani. Questo il bilancio di una maxi operazione internazionale condotta nelle ultime 72 ore con la collaborazione della Direzione investigativa antimafia e che ha visto impiegati oltre 600 agenti delle forze di polizia in Belgio, Olanda, Francia e Italia e reparti di intervento speciale con il supporto di Europol.

Tra gli arrestati ci sono anche 8 italiani residenti in Belgio: ancora in corso ulteriori approfondimenti investigativi. La Dia, diretta dal generale dei carabinieri Giuseppe Governale, ha supportato tutte le fasi delle indagini attraverso la Rete operativa antimafia, progetto di cooperazione investigativa tra forze di polizia europee di cui la Dia è project leader. In particolare, nel corso delle indagini la Dia ha individuato e localizzato, coordinandone la cattura in Belgio, un latitante di origine albanese colpito da mandato di arresto europeo emesso dall'autorità giudiziaria di Bologna.