29 apr 2022

Biden pronto a dare 33 miliardi a Kiev In vendita gli yacht degli oligarchi

I beni sequestrati saranno usati per finanziare l’Ucraina. Il presidente Usa: "Armi a Zelensky finché dura l’assalto"

giampaolo pioli
Cronaca
Il presidente americano Joe Biden, 79 anni, ha chiesto al Congresso di approvare gli aiuti per l’Ucraina
Il presidente americano Joe Biden, 79 anni, ha chiesto al Congresso di approvare gli aiuti per l’Ucraina
Il presidente americano Joe Biden, 79 anni, ha chiesto al Congresso di approvare gli aiuti per l’Ucraina

di Giampaolo Pioli

Ville a Miami e Los Angeles. Super attici a Manhattan e tenute agli Hamptons da oltre 50 milioni di dollari l’una. Campi da golf e spa in North Carolina, alberghi e resort su tante altre coste americane. Yacht, cavalli aerei e super auto e conti in banca. Joe Biden ha annunciato ieri di voler confiscare tutto quello che gli oligarchi finiti nella lista nera hanno accumulato in America e di volerlo utilizzare per la ricostruzione dell’Ucraina. "Noi non attacchiamo la Russia, ma aiutiamo l’Ucraina a difendere se stessa dall’aggressione. Il prezzo di questa battaglia non è basso, ma cedere all’aggressione in corso sarebbe più costoso", ha detto il presidente. E lo fa per poter proseguire nelle forniture militari necessarie alla difesa del Paese e i suoi confini per il ripristino delle infrastrutture sociali e dei servizi andati distrutti sotto le bombe.

L’America ha già investito 14 miliardi di dollari per l’Ucraina e Biden adesso chiede altri 33 miliardi, di cui 20 solo per le armi, per proseguire nei prossimi 5 mesi. La richiesta ha trovato un ok quasi unanime alla Camera (417 sì, appena 10 voti contrari). Il dipartimento del Tesoro ha stilato un elenco preciso e molto dettagliato per mettere i sigilli ai beni dei fedelissimi o prestanome di Putin anche se non risiedono al momento negli Stati Uniti . È una lista che vale centinaia di milioni di dollari in almeno 9 Stati americani e che comprende un numero sempre più lungo di uomini d’affari professionisti e artisti sostenitori del presidente russo che adesso si vedono impossibilitati a poter utilizzare i loro beni e a mantenere i loro standard di vita fuori dalla Russia.

La richiesta di Biden al Congresso è enorme ma questo sottintende che la Casa Bianca non vede una fine del conflitto Ucraino a breve, ma si prepara a superare l’estate consentendo all’esercito ucraino di non perdere posizioni e territorio in vista di un eventuale cessate il fuoco o negoziato diplomatico Che potrà avvenire solo quando Putin lo deciderà.

Ma Biden preme per il sequestro rapido dei beni anche per non gravare sulle casse americane che in questo momento hanno fatto registrare una battuta d’arresto e una brusca frenata dell’economia Usa, calata nell’ultimo trimestre dell’1,4%. Anche se il presidente dice di non temere la recessione e ribadisce che l’economia Usa è "resiliente", di fatto però l’inflazione galoppa e agita la Fed che ha già messo il dito sul bottone del rialzo dei tassi. Un forte voto simbolico alla Camera favorevole alla confisca e all’uso dei beni degli oligarchi ha spinto Biden ad accelerare nella richiesta anche se tra Mosca e Washington, oltre alla partita Ucraina è in atto anche un delicatissimo scambio di prigionieri sui quali il termometro popolare Usa è molto sensibile.

La straordinaria misura economica a tenaglia è stata pianificata non solo col Dipartimento del Tesoro ma anche con quello della Giustizia e del Commercio che stanno mettendo a punto le dinamiche della confisca che la vendita dei beni posseduti dagli oligarchi putiniani, dalle loro famiglie e da decine di prestanome.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?