"L’errore sta alla base. La gente pensa che se il marito è colpevole del tradimento debba pagare. Ma non funziona così". Annamaria Bernardini de Pace non è considerata per caso la regina degli avvocati divorzisti italiani. Di origini pugliesi, ha ereditato la passione per la professione dalla famiglia; padre e madre, infatti, erano entrambi avvocati. Avvocato de Pace, che idea si è fatta riguardo a questa sentenza? "È abbastanza semplice in realtà: i tradimenti dell’uomo non sono la causa della frattura coniugale perché manca...

"L’errore sta alla base. La gente pensa che se il marito è colpevole del tradimento debba pagare. Ma non funziona così". Annamaria Bernardini de Pace non è considerata per caso la regina degli avvocati divorzisti italiani. Di origini pugliesi, ha ereditato la passione per la professione dalla famiglia; padre e madre, infatti, erano entrambi avvocati.

Avvocato de Pace, che idea si è fatta riguardo a questa sentenza?

"È abbastanza semplice in realtà: i tradimenti dell’uomo non sono la causa della frattura coniugale perché manca il nesso di causalità tra le scappatelle del marito e la richiesta di separazione della moglie. In gergo tecnico si parla della necessità di avere un motivo prossimo e determinante della frattura coniugale".

Insomma, la pessima scelta di tempo della moglie è stata l’ago della bilancia...

"Precisamente. Quando i miei clienti mi raccontano i tradimenti di vecchia data del coniuge evito perfino di menzionare la cosa. La separazione è un diritto, naturalmente, ma in questo caso non si può affermare che la colpa sia del marito. Si chiede la separazione quando la convivenza diventa intollerabile ma mi pare di capire che la moglie abbia tollerato a lungo i tradimenti, altrimenti avrebbe chiesto la separazione molto prima. Poi c’è un altro fattore da considerare".

Dica.

"Dalla sentenza mi pare di capire che la moglie avesse un reddito e anche un patrimonio. Inoltre non c’era questo grosso divario economico tra i due. A quanto pare lei poteva mantenersi da sola. L’assegno di solito si dà se chi lo chiede ha un effettivo bisogno".

Quanto contano oggi i tradimenti nelle cause di separazione e divorzio?

"Contano tantissimo. Ma bisogna essere degli avvocati molto bravi per dimostrare che è stato il tradimento la causa della separazione. Il problema è proprio dimostrare il nesso di causalità del quale si parlava prima. E poi gli uomini negano; non ammettono mai il tradimento, anche se beccati con le mani nella marmellata dicono che le mani ci sono cascate dentro per sbaglio. Gli uomini sono nati per tradire".

Prego?

"Quello che ho detto. Gli uomini sono nati per tradire, per come la vedo io. Ma voglio completare il pensiero. Le donne che hanno combattuto così tanto per la pari dignità ora sono diventate a loro volta bravissime a tradire. Hanno copiato gli uomini anche in questo".

Abbiamo vissuto il lockdown. Le coppie costrette a vivere a stretto contatto...

"Per modo di dire. Tanti uomini mettevano i pantaloncini, si improvvisavano runner e andavano dall’amante. Poi tornavano a casa con i vestiti puliti".

Quindi? Le pratiche sono aumentate?

"Le dico solo che sarò costretta a tenere lo studio aperto anche ad agosto...".