"Potremo sapere, in modo circostanziato, tra un paio di giorni le sue condizioni". Così, ieri in Aula nel tribunale di Milano l’avvocato Federico Cecconi, legale di Silvio Berlusconi (nella foto, mentre esce dall’ospedale nel settembre scorso) nel processo Ruby ter, annunciando l’assenza del Cavaliere alla nuova udienza. Nel...

"Potremo sapere, in modo circostanziato, tra un paio di giorni le sue condizioni". Così, ieri in Aula nel tribunale di Milano l’avvocato Federico Cecconi, legale di Silvio Berlusconi (nella foto, mentre esce dall’ospedale nel settembre scorso) nel processo Ruby ter, annunciando l’assenza del Cavaliere alla nuova udienza. Nel pomeriggio, però, il leader di FI è stato invece dimesso dal San Raffaele, dov’era ricoverato da lunedì per problemi cardiaci ricorrenti dopo un check up nell’ospedale dove non solo è stato operato al cuore ma è stato anche curato – ad agosto scorso – per il Covid dal professor Alberto Zangrillo, suo medico di fiducia. Come già avvenuto nelle precedenti udienze, la difesa dell’ex premier ha deciso "di non avanzare istanza di legittimo impedimento" per chiedere il rinvio del processo e dunque l’attività in aula va avanti. Ieri doveva essere ascoltato, come teste, il ragioniere di fiducia Giuseppe Spinelli, ma ha presentato istanza di impedimento e la testimonianza ci sarà in un altro momento.

Berlusconi torna dunque a seguire a distanza l’evolversi della situazione politica, mentre FI cresce nei consensi, come ricordato ieri dal coordinatore nazionale, Antonio Tajani: "C’è un recupero di consensi e un’attenzione particolare da quando Berlusconi ha spinto per un governo di unità nazionale".

Secondo fonti azzurre, Berlusconi avrebbe richiesto il controllo in seguito a una possibile reazione al vaccino contro il Covid che si sarebbe fatto inoculare nei giorni scorsi e gli avvrebbe causato febbre alta e dolori, reazioni normali che tuttavia necessitano di una supervisione medica in un paziente di età .

Elena G. Polidori