Scatta il conto alla rovescia per la libera uscita dei tedeschi immunizzati o guariti dal Covid. Probabilmente già a partire da sabato costoro avranno libertà di movimento nel Paese e non saranno tenuti a rispettare gran parte delle restrizioni ancora in vigore. A partire dal coprifuoco. Lo hanno sancito, con un accordo interforze, i partiti di governo,...

Scatta il conto alla rovescia per la libera uscita dei tedeschi immunizzati o guariti dal Covid. Probabilmente già a partire da sabato costoro avranno libertà di movimento nel Paese e non saranno tenuti a rispettare gran parte delle restrizioni ancora in vigore. A partire dal coprifuoco.

Lo hanno sancito, con un accordo interforze, i partiti di governo, Cdu e Spd, anche se l’intesa sarà formalizzata in Parlamento solo nei prossimi giorni. I Verdi, attualmente all’opposizione ma in ascesa in Germania (sono il primo partito nei sondaggi col 27%), hanno già fatto sapere di concordare con la linea tracciata dall’esecutivo Merkel.

La conferma dell’allentamento sostanziale delle restrizioni per l’8% dei tedeschi immunizzati e per i tre milioni di cittadini, che hanno sconfitto la malattia, è stata data dal portavoce del governo, Steffen Seibert. In precedenza era stato il ministro alla Sanità, Jens Spahn, a strizzare l’occhio alle anticipazioni di stampa. A detta del titolare del dicastero della Salute, "l’obiettivo è di far entrare in vigore le nuove disposizioni alla fine di questa settimana o al massimo la prossima".

A immunizzati e guariti non sarà richiesta la quarantena dopo il ritorno da viaggi all’estero, potranno non rispettare il coprifuoco, previsto dalle 22 alle 5, così come potranno andare dal parrucchiere, in altri negozi non essenziali oppure in parchi e musei senza dover effettuare un test rapido. Un nucleo familiare non vaccinato sarà poi legittimato a incontrare senza limiti immunizzati e guariti.

Tra gli obblighi, che invece permarranno per tutti i tedeschi, secondo le anticipazioni de media, ci sono quello di continuare ad indossare le mascherine e di mantenere le distanze minime. Almeno fino al prossimo alleggerimento delle misure.

Giovanni Panettiere