Un impianto di benzina con la 'verde' e la 'rossa'
Un impianto di benzina con la 'verde' e la 'rossa'

Roma, 31 agosto 2021 - Stop all'utilizzo in tutto il mondo della benzina al piombo, la cosidetta benzina rossa. Era rimasta una sola stazione di servizio, in Algeria, ad erogarla, dopo che all'inizio degli anni duemila l'utilizzo del carburante al piombo fu prima ridotto e poi bloccato per i gravi danni che creava alla salute. E ora anche quest'ultima ha finito le scorte.

Una buona notizia. Il piombo-tetraetile, introdotto nel 1922,  infatti è sì un additivo che migliora le prestazioni del motore, ma anche "un disastro per l'ambiente e la salute pubblica" come spiegato nel Programma delle Nazioni Unite. La benzina con piombo provoca malattie cardiache, ictus e cancro. E colpisce anche lo sviluppo del cervello umano, specialmente nei bambini, tant'è che gli studi stimano che arrivi addirittura a ridurre il quoziente intellettivo da 5 a 10 punti.

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Un risparmio in salute pubblica e in denaro: "Fermare l'uso di benzina al piombo impedirà più di un milione di morti premature per malattie cardiache, ictus e cancro ogni anno e farà risparmiare 2mila 450 miliardi di dollari all'anno", ha detto il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres per cui quello di oggi è un giorno da festeggiare. "Celebriamo un'importante pietra miliare per il multilateralismo: il culmine di uno sforzo globale unito per liberare il mondo dal piombo nella benzina, una grave minaccia per la salute umana e planetaria", ha spiegato Guterres sottolineando la necessità di riformare i sistemi energetici, alimentari e finanziari "per creare un mondo di pace che funzioni con la natura, non contro di essa".