Benno Neumair, il bolzanino sospettato dell’uccisione dei suoi genitori Peter Neumair e Laura Perselli, resta in carcere. Il tribunale del riesame di ha infatti respinto la richiesta di scarcerazione avanzata dai legali del 30enne che dal 29 gennaio si trova in custodia cautelare nel carcere di . Nel frattempo per doimani è...

Benno Neumair, il bolzanino sospettato dell’uccisione dei suoi genitori Peter Neumair e Laura Perselli, resta in carcere. Il tribunale del riesame di ha infatti respinto la richiesta di scarcerazione avanzata dai legali del 30enne che dal 29 gennaio si trova in custodia cautelare nel carcere di . Nel frattempo per doimani è stata fissata una maxi ricerca lungo l’Adige, che sarà letteralmente ‘prosciugato’. Nei prossimi giorni sarà effettuata l’autopsia sulla salma della donna, recuperata sabato scorso dall’Adige nei pressi di Egna.

La data esatta dell’esame autoptico è stata secretata. La difesa ha nominato come perito l’anatomopatologo Eduard Egarter Vigl, battezzato all’epoca dalla stampa il ’medico di Oetzi’. Per quasi 20 anni si è occupato al Museo Archeologico di , della conservazione e delle ricerche sulla famosa mummia del ghiaccio. La procura di ha invece conferito, come annunciato nei giorni scorsi, al medico legale Dario Ragnero, l’incarico di effettuare l’accertamento autoptico. I relativi esiti preliminari saranno disponibili verosimilmente solo la prossima settimana. Nel frattempo proseguono le ricerche di Peter Neumair. Un motoscafo dei vigili del fuoco di ha perlustrato l’Adige, anche questa volta senza esito. Ieri mattina, durante una riunione di coordinamento, è stata fissata per domani una nuova maxi battuta di ricerche. Le società che gestiscono le dighe dei laghi artificiali montani si sono rese completamente disponibili a bloccare il flusso d’acqua in uscita in modo che, nel corso della giornata, la portata del fiume sarà fortemente ridotta, ancor più di sabato scorso, quando era stata trovata la salma di Laura Perselli.