C’è anche una italiana di 92 anni tra le 157 persone morte nella potentissima esplosione che martedì scorso ha devastato Beirut. E tra i 5mila feriti si registrano almeno dieci italiani. Maria Pia Livadiotti, nata a Beirut nel 1928 e iscritta al registro anagrafico di Roma dei cittadini residenti all’estero, è morta in casa, probabilmente a causa di un trauma cranico dovuto alla forza d’urto dell’esplosion. Livadiotti era una delle più longeve italiane di Beirut e aveva quasi sempre vissuto nella capitale libanese. Era vedova di Lutfallah Abi Sleiman, già medico di fiducia dell’ambasciata d’Italia. Intanto, ieri, il presidente francese Emanuel Macron ha visitato la città distrutta, raccogliendo lo sfogo e la rabbia popolare di centinaia di libanesi che contestano il governo del Paese: "La Francia non dia soldi al governo – hanno chiesto i residenti scesi in strada –, ma ricostruisca direttamente la città". "Sono qui per lanciare un’iniziativa politica", per chiedere ai dirigenti libanesi "di procedere con le riforme, un profondo cambiamento, la lotta alla corruzione" ha detto Macron.