La chiamano faccia da selfie o da Instagram. È quella che sempre più minori in Gran Bretagna (e non solo) ricercano a proprio rischio e pericolo tramite ritocchini, piccoli trattamenti estetici con aghi sottili, per apparire belli, spesso più agli occhi degli altri che a se stessi. Da ieri non sarà più possibile farli in Inghilterra, perché è entrato in vigore il Botulinum Toxin and Cosmetic Fillers (Children) Act, una legge che vieta agli under 18 di sottoporsi alle procedure con il botox o il filler per le labbra, al fine di migliorare il proprio look. Un provvedimento richiesto da molto tempo che arriva a mettere ordine, anche se non del tutto, in un settore contraddistinto da una persistente carenza di regole. Almeno si tutelano i più giovani, sebbene il divieto non includa alcuni piccoli interventi come quello per ottenere il cosiddetto "occhio da volpe". I numeri del fenomeno sono piuttosto importanti e questo spiega l’urgenza della legge. Soltanto l’anno scorso in Inghilterra sono stati 41.000 gli interventi con il

botox sugli adolescenti.