Carabinieri, foto generica (Ansa)
Carabinieri, foto generica (Ansa)

Bari, 30 gennaio 2021 - L'hanno ritrovato senza vita ieri sera, ai piedi della torre di un pastificio abbandonato: un ragazzo appena 15enne, morto dopo un terribile volo di 50 metri. Succede a Grumo Appula, cittadina dell'hinterland di Bari. I carabinieri che indagano sulla tragedia hanno appurato che all'ultimo piano dell'edificio ieri sera si è sviluppato un incendio: qualcuno (probabilmente lo stesso ragazzo) aveva dato fuoco a un mucchio di cartoni. 

L'ipotesi suicidio è la più probabile, ma si vagliano tutte le possibilità. Per questo sono in corso verifiche sul telefono cellulare e sul computer in uso al ragazzino. I genitori avevano denunciato al 112 la scomparsa del figlio, che non aveva fatto rientro a casa dopo la sua solita passeggiata quotidiana. Dopo averlo cercato in ogni zona della città in auto e a piedi, i carabinieri della compagnia di Modugno (Bari) hanno fatto la drammatica scoperta. 

Da una prima ricostruzione, intorno alle 20 il 15enne potrebbe aver appicato l'incendio all'ultimo piano con dei fiammiferi a resti di cartoni e rotoloni di carta del pastificio, abbandonato da 13 anni. Sulla terrazza della struttura i vigili del fuoco, intervenuti per domare le fiamme, hanno trovato gli effetti personali del ragazzo: un marsupio, un giubbotto, occhiali da vista e un telefono cellulare. Il pm di Bari, Marcello Barbanente, ha disposto l'ispezione cadaverica sul corpo. Sulla vicenda sono stati ascoltati dagli inquirenti i genitori e il fratello maggiore del ragazzo, al fine di non escludere alcuna pista.