Gommoni alla deriva nel canale di Sicilia, barconi che arrivano senza essere intercettati fin sotto le scogliere di Lampedusa, barche a vela cariche di migranti sulla rotta che dalla Turchia punta alla Puglia e alla Calabria: proseguono gli sbarchi sulle coste italiane e sono ormai oltre 52mila gli uomini, le donne e i bambini che dall’inizio dell’anno sono approdati nel nostro Paese con il sogno di raggiungere l’Europa, il doppio di quanti ne arrivarono nel 2020. A dare il primo allarme della giornata è Alarm Phone, segnalando due barconi carichi di migranti alla deriva tra le zone Sar di competenza libica e maltese, nel bel mezzo del Mediterraneo. Il primo è un gommone con una sessantina di persone a bordo. Il secondo invece è un barcone cone 68 persone che nella notte è approdato a Lampedusa. Dove sono già sbarcati in 46, tra i quali 9 donne e 6 minori, che erano su una barca soccorsa a mezzo miglio dalla costa dell’isola. Sono stati indirizzati invece a Trapani i 105 migranti a bordo della Aita Mari, la nave della ong spagnola Salvamento Maritimo Humanitario soccorsi 4 giorni fa.