L'ex brigatista Barbara Balzerani ai tempi del processo (Ansa)
L'ex brigatista Barbara Balzerani ai tempi del processo (Ansa)

Roma, 15 gennaio 2018 - Polemica tra ex brigatisti a due mesi dal 40esimo anniversario dell'eccidio di via Fani, dove il 16 marzo 1978 fu rapito Aldo Moro e vennero uccisi i 5 uomini della sua scorta. E ora una ex brigatista che prese parte al commando si fa viva via Facebook. E' Barbara Balzerani, che probabilmente credendosi spiritosa o ironica scrive: "Chi mi ospita oltre confine per i fasti del 40ennale?".

Il post (che risale al 9 gennaio) è stato poi cancellato, ma non è sfuggito a un altro ex brigatista, Raimondo Etro, che prende carta e penna e sul Corriere della Sera scrive una lettera aperta alla Balzerani. I suoi toni sono durissimi, chiede alla Balzerani (chiamandola signora) di "tacere semplicemente in nome dell'umanità verso le vittime, inclusi quelli caduti tra noi...". 

"Avendo anch'io fatto parte di quella setta denominata Brigate rosse... - scrive tra l'altro Etro - provo vergogna verso me stesso...e profonda pena verso di lei, talmente piena di sé da non rendersi neanche conto di quello che dice". Poi la chiusa: "Il silenzio sarebbe preferibile all'ostentazione di sé, per il misero risultato di avere qualche applauso da una minoranza di idioti che indossano la sciarpetta rossa o la kefiah. Ci rivedremo all'Inferno".

Oggi Etro ha 61 anni,  ha rotto da tempo con gli ex "compagni" e vende libri e francobolli su eBay. Per il concorso nella strage di via Fani e nell'omicidio del giudice Riccardo Palma si è fatto 16 anni di carcere.
Quanto alla Balzerani, che ha 69 anni, oggi è una libera cittadina che scrive libri, avendo finito di scontare la sua pena nel 2011. Non si è mai pentita né dissociata.