Camera e Senato hanno votato ieri sulle comunicazioni del presidente Conte in vista della riunione di oggi del Consiglio Europeo sulla riforma del Meccanismo Europeo di Stabilità o Mes. Tra le modifiche su cui si è concentrato il dibattito c’è il cosiddetto backstop, un fondo con una dote di 55 miliardi da attivare in caso di crisi bancarie sistemiche.

Il capitolo più critico, però, è stato quello che renderebbe più facile ’rivedere’ il debito pubblico dei Paesi in difficoltà, facendo perdere ai privati che hanno prestato soldi agli Stati membri una parte dei loro risparmi.