Milano, 13 novembre 2021 - Riccioli biondi e stivaletti rosa. Linda (il nome è di fantasia), rientra in Italia dall'Ucraina, paese dove è nata e dove i genitori - italiani - l'hanno abbandonata dopo averla avuta con la tecnica dell'utero in affitto. Un video, girato dalla polizia di Stato, la riprende mentre sbarca in aeroporto a Malpensa, accompagnata da un'equipe specializzata. Ci sono gli agenti dello Scip (Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia), che hanno seguito il suo caso dall'inizio, e i volontari della Croce Rossa. Fra loro la pediatra, Carolina Casini, e Halina Landesberg, un'infermiera. E' la pediatra a rassicurare sulle sue condizioni: "Per come si era presentata la missione avevamo paura di trovare una piccola mal tenuta, non ben nutrita deprivata affettivamente, ma non è stato così: la bambina è allegra e interagisce positivamente con gli adulti". 

I genitori: "Non volevamo abbandonarla"

Linda ha 15 mesi, è figlia di una coppia italiana che per averla ha fatto ricorso alla maternità surrogata in Ucraina (in Italia è vietata) ma che di fatto non se ne è mai occupata. Padre e madre dopo la sua nascita se ne sono tornati in Italia lasciandola a una babysitter. Una donna di mezza età che si è presa cura di lei egregiamente ma che non avrebbe potuto - se non altro legalmente - farle da madre. Quando la tata di Linda si è resa conto che la coppia non sarebbe mai tornata a prendere la figlia  e che non avrebbe neanche provveduto al suo sostentamento economico, si è rivolta al consolato italiano. 

Il caso è finito sul tavolo della procura italiana che ha accertato il reale disinteresse della famiglia per Linda. E' partito così l'iter per il rientro in Italia: Linda sarà adottata nel nostro Paese, la procura di Torino ha avviato l'iter. "La piccola ha dormito per due ore e mezza, tutta la durata del viaggio, in braccio a me", racconta la pediatra. Nel video la vediamo camminare per Malpensa vestita con una tutina di jeans, mentre dà la mano alla pediatra e a un poliziotto: lo stesso che la porta sulle sue spalle, prima di darle il biberon.

Ora Linda è stata affidata temporaneamente a una famiglia, in attesa di conoscere la sua nuova mamma.