Città del Vaticano, 28 marzo 2019 - Non appena il Papa ha concluso la sua visita al santuario di Loreto, il video in cui rifiuta il baciamano ai fedeli ha preso a girare all’impazzata nelle chat private. In quelle dei giornalisti, in quelle dei tradizionalisti cattolici, in quelle di tanta gente comune. Moltissimi i commenti scandalizzati. Si vede il Papa che ritrae la mano a vecchiette, malati, pellegrini anziani. Alcune volte appare anche un po’ schifiltoso.

Gli ultrà conservatori, tramite i loro siti, si sono scagliati contro di lui. Inammissibile per loro che un Papa si sottragga al bacio dell’anello, usanza che ricorda tanto i tempi di papi come Pio XII che si muoveva anche sulla sedia gestatoria. In breve il video è diventato virale pure sui social. Così, il direttore della sala stampa vaticana ad interim, Gianfranco Gisotti, è stato costretto a fare chiarezza. "Il motivo è semplice e me lo ha detto lo stesso Papa stamattina: igiene. Quando ci sono lunghe file di fedeli, il Papa vuole evitare rischi di contagio per la gente. Quindi non per sé, ma i fedeli stessi. Questo non avviene quando a baciargli la mano è una o poche persone". C’è da aggiungere che papa Bergoglio comunque non ama un atto come quello del baciamano e preferisce una limpida stretta del palmo con lo sguardo rivolto negli occhi (come si può vedere anche dal video).

Inoltre, lo staff vaticano avverte chi si mette in fila che la pratica non è gradita. Va da sé che tanti fedeli si inchinano lo stesso, in segno di devozione. Il giorno dopo Loreto, nel corso della sua visita al Campidoglio, papa Francesco ha baciato e accarezzato i bimbi che gli sono stati avvicinati. Ogni sua mossa, però, è sotto il tiro dei super tradizionalisti che tifano per una sua delegittimazione e in queste ore rilanciano la sequenza con commenti velenosi. Nelle sue uscite pubbliche papa Francesco deve anche sopportare di essere spesso strattonato per il braccio, magari da chi cerca di strappargli un selfie. Ha dei bodyguard certo, ma proprio lui ha chiesto loro di stare sempre un passo indietro per non intralciare il contatto diretto con i fedeli. Sul video c’è un precedente simile all’epoca di Benedetto XVI. Si fece girare una sequenza durante la sua visita in Germania del 2011 in cui sotto la scaletta di un aereo alcuni cardinali non gli stringevano la mano. Dicevano perché indignati per gli scandali della pedofilia. Era una clamorosa bufala. Ratzinger era sceso dall’areo papale e come da protocollo il presidente tedesco gli stava presentando la delegazione governativa.

I prelati che facevano parte della delegazione vaticana (e che avevano viaggiato in aereo con lui) erano in fila e non è previsto che si salutino col Pontefice che viene invece introdotto ai delegati del Paese ospitante. Insomma, manovre simili in Vaticano le hanno già viste. Il video sul baciamano ha però scatenato negli Stati Uniti una nuova polemica tra progressisti e conservatori. L’ultima culture war, questa volta in punta di anello.