Roma, 16 maggio 2020 - Esame di maturità in presenza, distanza di almeno due metri e mascherina, per l'emergenza Coronavirus, una sola ora di colloquio e niente prove scritte, questi e altri chiarimenti sono stati fatti dalla ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina, in videoconferenza stampa per presentare le Ordinanze sugli esami di Stato del primo e del secondo ciclo e sulla valutazione finale, insieme ad Agostino Miozzo e Alberto Villani del Comitato tecnico-scientifico. 

Esame in presenza

"Tenere le scuole chiuse ha permesso di salvare vite umane e questo non ha prezzo, ha evitato il dilagare del contagio", ha spiegato la ministra dell'Istruzione. Ma la scuola deve riprendere: "Ci tengo a rassicurare che seguiremo sempre lo stesso principio, quello di garantire la sicurezza delle persone: l'esame sarà in presenza compatibilmente con l'andamento epidemiologico nelle diverse aree del paese". 

Se curva contagi risale: esame a distanza

"Da qua al 17 giugno manca un mese e verrà fatto un monitoraggio costante con il ministro della Salute, Speranza, della curva dei contagi. Naturalmente nell'ordinanza abbiamo già previsto una sorta di clausola di salvaguardia, se la situazione sanitaria dovesse cambiare di fare anche l'esame a distanza, in modalità telematica", ha precisato Lucia Azzolina a proposito dell'esame di maturità.

Maturità il 17 giugno

La maturità inizierà il 17 giugno. Quest'anno non ci saranno prove scritte, ma solo un colloquio orale di un'ora massimo, ha reso noto Azzolina: "Ci sarà la discussione di un elaborato sulle discipline di indirizzo che i nostri studenti concorderranno con i docenti, secondo la discussione di un testo di italiano studiato in classe e poi ci saranno materiali preparati dalla commissione assegnati agli studenti". 

Insufficienze si recuperano. Ammessi, no in 2 casi

"Le valutazioni ci saranno, le insufficienze saranno riportate nei documenti di valutazione, ma gli studenti hanno il diritto di recuperare: se quel voto è sotto la sufficienza io penso che ha tutto il diritto di recuperare e lo farà all'inizio dell'anno prossimo", la ministra dell'Istruzione esclude quindi la promozione assicurata. Però bocciature "solo in casi molto circoscritti che non hanno nulla a che fare con il coronavirus". Ammissione all'esame: "Gli studenti saranno tutti ammessi all'esame di maturità. Solo in 2 casi circoscritti non saranno ammessi se il consiglio di classe non ha elementi per valutare lo studente perchè nel primo periodo didattico non ha frequentato, quindi prima del coronavirurs, e serve l'unanimità del consiglio di classe. E poi se lo studente ha ricevuto provvedimenti disciplinari gravi. Esclusi questi 2 casi lo studente verra ammesso", ha assicurato l'Azzolina.

Coronavirus maturità (Dire)

Durante colloquio si può abbassare la mascherina 

"L'uso della mascherina è una condizione importante per lo studente e per il professore, anche una mascherina fatta in casa che consenta di proteggere te stesso e gli altri, ed è importante indossarla dall'uscita di casa fino alla scuola. Ma nel corso dell'esame, che sarà in presenza, lo studente può abbassare la mascherina se rimane a 2 metri di distanza", ha detto Agostino Miozzo coordinatore del Comitato tecnico-scientifico. 

Lavoriamo per ripartire a settembre

"Per settembre stiamo già lavorando, il metodo sarà lo stesso: giungeremo alla scrittura di un documento tecnico scientifico che prevederà diverse ipotesi: non abbiamo la sfera di cristallo per lo scenario epidemiologico", ha spiegato Lucia Azzolina: "Avendo poi in mano questo documento lavoreremo con gli enti locali, le associazioni di volontariato, le scuole" ha aggiunto. 

Fuga commissari. "Saranno al loro posto"

"Sono certa che avremo i commissari tutti al loro posto", è fiduciosa la ministra dell'Istruzione, non crede al rischio di 'fuga commissari' dagli esami di maturità. Azzolina ha poi ribadito: "A meno che i contagi salgano di nuovo  gli studenti hanno tutti il diritto di fare gli esami in presenza e sono sicura che la scuola non si sottrarrà a questo compito". 

Scuole medie: elaborato entro 30 giugno 

"Abbiamo accolto la richiesta giustissima che ci è arrivata dalle scuole", continua la ministra in merito agli esami di Stato del primo ciclo (scuole medie). Gli studenti dovranno scrivere un elaborato, che sarà discusso online, e poi avrà luogo lo scrutinio finale. Per presentarlo c'è tempo "fino al 30 giugno".