Traffico su un tratto di autostrada in Liguria (Ansa)
Traffico su un tratto di autostrada in Liguria (Ansa)

Roma, 3 luglio 2020 - Nessun pedaggio su 150 chilometri di autostrada in Liguria. Lo ha deciso l'Aspi (Autostrade per l'Italia) in accordo con il Ministero dei trasporti e la Regione per venire incontro ai "rilevanti disagi" generati dalla concentrazione di ispezioni e manutenzioni delle gallerie per ottemperare alle prescrizioni del Mit. 

Si tratta di un'ulteriore estensione delle esenzioni tariffarie rispetto a quelle già in essere dallo scorso 2 giugno. Oltre alle gratuità già attive per il traffico locale sulla rete ligure, da sabato 4 luglio entreranno in vigore l'esenzione totale sui tratti dell'A12 e dell'A7 da Lavagna a Genova Ovest a Vignole Borbera, dell'A10 da Varazze a Genova Aeroporto e del tratto dell'A26 da Ovada all'allacciamento con l'A10. Le agevolazioni saranno valide per tutti i veicoli, indipendentemente dalla provenienza, che viaggiano in entrambe le direzioni. Le agevolazioni "resteranno in vigore fino a quando permarranno condizioni di rilevante disagio sulla rete ligure a causa delle prescrizioni ministeriali a cui Aspi deve ottemperare".

La decisione arriva al termine dell'ennesima giornata di sofferenza e traffico. L'intera viabilità di Genova è andata in tilt con chilometri di code dovute al prolungamento inatteso della chiusura del tratto della A10 tra l'allacciamento con la A26 e Arenzano, in direzione Savona, per completare le ispezioni in galleria Borgonovo. Si sono registrati 20 chilometri di coda in città da Sampierdarena ad Arenzano, con bloccata anche la Guido Rossa, la principale viabilità per i trasporti al porto. Sulla A10 ci sono stati 12 chilometri di coda tra il bivio A26 e Arenzano. Altri 6 chilometri di coda tra Masone e il bivio A26/A10 Genova-Ventimiglia. Poi la situazione è andate lentamente migliorando con la riapertura del tratto tra A10 e A26.

Il governatore Giovanni Toti e l'assessora alla sanità Sonia Viale hanno scritto ad Aspi sulle criticità ai soccorsi sanitari legati alle difficoltà nei trasporti autostradali, dicendosi pronti a presentare un esposto in Procura. Aspi, dal canto suo, ha ricordato che a maggio era stato controllato il 100% delle gallerie in Italia, "il 95% in Liguria. A fine mese sono arrivate le disposizioni del Mit: per rispettarle abbiamo dovuto aprire un enorme numero di cantieri". Il Mit ha infatti stabilito che entro il 10 luglio dovranno essere aperte due corsie su tutte le tratte. Aspi ha anche annunciato l'arrivo di sette giorni orribili: "Per rispettare la scadenza del 10 luglio nelle prossime sette notti si concentreranno diverse chiusure di tratti a ridosso del nodo genovese".