Un'immagine tratta dal profilo Instagram di Aurora Grazini (Ansa)
Un'immagine tratta dal profilo Instagram di Aurora Grazini (Ansa)

Viterbo, 18 febbraio 2020 - Aurora Grazini, 16 anni, è stata trovata senza vita nella notte di san Valentino, nella sua casa di Montefiascone. Il giorno prima era stata dimessa dall'ospedale di Viterbo. Ora, per quella morte assurda, un medico del pronto soccorso - pare sia il primario - è indagato per omicidio colposo. L'iscrizione sul registro degli indagati è scattata in seguito all'acquisizione di documenti e testimonianze. 
La ragazza si era recata al pronto soccorso perché accusava uno stato d'ansia e un attacco di panico. Era stata accompagnata dai familiari al pronto soccorso, dove i medici avevano deciso di instradare la giovane su un percorso di assistenza di tipo psicologico: le sarebbe anche stato fissato un colloquio con uno specialista per il lunedì successivo, proprio ieri.

La nota dei carabinieri spiega: "Nell'ambito delle attività investigative relative al decesso della giovane Aurora Grazini, avvenuto nella notte tra venerdì 14 e sabato 15 febbraio, è stato notificato un avviso di garanzia a un medico dell'Ospedale di Belcolle al fine di poter effettuare, con le tutele di legge, tutte gli accertamenti necessari. Nel pomeriggio si è svolto l'esame autoptico, su conferimento dell'incarico da parte del Pubblico Ministero titolare del fascicolo, d.ssa Eliana Dolce, il cui esito potrebbe apportare ulteriori elementi all'indagine". 

Cosa potrebbe emergere dall'autopsia

Dall'esame sul corpo della ragazza potrebbero emergere elementi utili ad accertare le cause della morte: in particolare si potrebbe individuare, ad esempio, un'eventuale patologia o malformazione congenita mai diagnosticata e che potrebbe essere stata letale. L'autopsia sarà corredata anche da esami tossicologici per accertare l'eventualità che Aurora possa avere ingerita una sostanze letale. Circostanza che i parenti escludono: "Dal ritorno dall'ospedale non l'abbiamo mai lasciata sola", assicurano. Potrebbero essere fatti accertamenti anche per capire se la giovane sia stata vittima di una reazione allergica e se un farmaco, magari quello somministrato al pronto soccorso, possa essere risultato letale.
Il ministro Speranza ha deciso di inviare gli ispettori all'ospedale Belcolle. 

I funerali a Montefiascone

Domani Montefiascone si ritroverà per l'addio ad Aurora: alle 15 sono stati fissati i funerali nella chiesa di San Flaviano. Dolore e sconcerto nella piccola cittadina del viterbese. "Ciao amore mio", ha scritto la sorella di Aurora su Facebook pubblicando una foto della ragazza. E lo sbigottimento corre sui social: "Ma come si può morire così a soli 16 anni...", si domanda qualcuno, "Riposa in pace piccolo angelo", aggiunge un altro. Mentre vicino alla scuola che frequentava la ragazza è stato esposto uno striscione: "Aurora riposa in pace e vola in cielo".