PAVIA È stata trovata morta nel suo appartamento. Vestita, anche con le scarpe ai piedi, nella vasca da bagno. La Procura di Pavia ha aperto un fascicolo per omicidio, in attesa che il medico legale si esprima sulla causa del decesso di Lidia Peschechera, con l’autopsia che potrebbe essere effettuata. La donna, 50 anni da compiere il...

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È stata trovata morta nel suo appartamento. Vestita, anche con le scarpe ai piedi, nella vasca da bagno. La Procura di Pavia ha aperto un fascicolo per omicidio, in attesa che il medico legale si esprima sulla causa del decesso di Lidia Peschechera, con l’autopsia che potrebbe essere effettuata. La donna, 50 anni da compiere il prossimo luglio, era conosciuta in città per il suo impegno come attivista su diversi fronti; animalista, antifascista e supporto ai diritti Lgbt. Abitava da sola nell’appartamento al piano seminterrato del palazzo al numero civico 4 di via Depretis, in zona Ticinello a Pavia; a farle compagnia cinque gatti. Da qualche giorno una sua amica non riusciva a contattarla e si è preoccupata, chiamando anche l’ex marito.

È così scattato l’allarme e ieri verso le 15 sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco. L’appartamento era chiuso a chiave e i pompieri sono entrati dalla finestra. I militari della Compagnia di Pavia e del Reparto operativo provinciale hanno da subito trattato il caso come un probabile omicidio, anche se ancora da accertare.

Non sarebbero state trovate ferite che rendono evidente la causa del decesso, ma il fatto che non sia stata esclusa la morte violenta lascia dedurre che ci siano elementi sui quali devono essere approfonditi gli accertamenti medico legali. La morte risalirebbe ad alcuni giorni prima del ritrovamento. Altri accertamenti sono stati svolti nell’appartamento, per verificare l’eventuale presenza di una persona che possa aver commesso il delitto. Il fatto che la porta d’ingresso fosse chiusa a chiave non esclude che possa essere stata chiusa dall’esterno, con delle chiavi prese nell’appartamento.

Stefano Zanette