3 mar 2022

Attentati, golpe, processi sommari Così vengono deposti i tiranni

Gli occidentali si appellano ai russi affinché si liberino di Putin. Il cesaricidio è una via d’uscita che ricorre nella storia

roberto
Cronaca
Un manifestante sceso in piazza ieri a Bruxelles per protestare contro l’invasione russa dell’Ucraina paragona Putin a Hitler
Un manifestante sceso in piazza ieri a Bruxelles per protestare contro l’invasione russa dell’Ucraina paragona Putin a Hitler
Un manifestante sceso in piazza ieri a Bruxelles per protestare contro l’invasione russa dell’Ucraina paragona Putin a Hitler

di Roberto Giardina "Putin è un dittatore", denuncia Joe Biden. Il presidente americano, eletto democraticamente. Il presidente russo, sarà stato eletto, ma ora esercita un potere assoluto, che annulla i diritti del suo popolo. E dall’Occidente giungono appelli ai russi per abbattere il tiranno che arriva a sfidare il mondo. In che modo? Con un complotto, o perfino uccidendolo? È una domanda che ci si pone dall’antichità, e ha avuto risposte diverse, dai politici, dai filosofi, da Platone a Kant, da Tomaso d’Aquino ai Pontefici del nostro tempo. Per Jean Jacques Rousseau se un tiranno è crudele e ingiusto, il popolo ha il diritto di ribellarsi e eliminarlo. Mussolini giunse democraticamente al potere, come Adolf Hitler, e fu deposto da un voto il 25 luglio del ’43, durante una seduta del Gran Consiglio. Ma fu ucciso sul lago di Como, e il suo corpo esposto al pubblico in piazzale Loreto. Come tenere sotto controllo chi ha avuto un potere assoluto, quando viene deposto? Rimane un pericolo per la società. Dopo la caduta del "muro" a Berlino, i capi dei regimi all’est caddero uno dopo l´altro, ma solo in Romania, Nicolae Ceusescu fu condannato e giustiziato insieme con la moglie Elena, al termine di un processo sommario alla vigilia del Natale dell’’89. Ma i giudici erano stati suoi complici, e la morte del tiranno per loro fu l’unico modo per sopravvivere. Nulla è mai del tutto chiaro. Questa era la preoccupazione di Kant. Giustificare la morte del tiranno autorizza chiunque a eliminare il suo avversario. Come si può decidere chi sia veramente un dittatore? La Chiesa ha sempre esitato: non sarebbe mai lecito uccidere un uomo, un avversario politico, un nemico, per quanto malvagio. La domanda fu posta al cardinale di Colonia, Jachim Meisner: si può uccidere Bin Laden, colpevole dell’attentato alle due ...

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