Attacco incendiario ieri sera verso alle 20 all’Istituto superiore di sanità, in viale Regina Elena, a Roma.

Ignoti, dopo aver sparso un liquido infiammabile, hanno dato fuoco al portone della sede dell’Iss e sono fuggiti. Sul posto è subito accorsa una pattuglia dei carabinieri che con l’estintore in dotazione all’auto di servizio hanno spento le fiamme.

Al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere della strade attorno all’Istituto che potrebbero avere ripreso chi ha dato fuoco al portone di ingresso. Al momento gli investigatori non escludono nessuna pista, dal gesto di un folle ad un atto dimostrativo.

Un gesto che i ministri Speranza, Brunetta e Gelmini hanno definito "vile e inaccettabile". Il presidente dell’Iss Brusaferro e il direttore Piccioli hanno dichiarato che "l’Istituto, fin dall’inizio della pandemia, lavora incessantemente per dare il massimo sostegno scientifico alla gestione dell’emergenza nell’unico interesse di tutelare la salute di tutti i cittadini". E hanno invitato i dipendenti dell’Iss alla massima prudenza.