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17 mag 2022

Attacco al sito della polizia italiana La guerra globale degli hacker russi

Il post di Killnet: "Dieci Paesi nel mirino. La nostra vendetta per l’Eurovision"

17 mag 2022
La polizia postale durante le indagini
La polizia postale durante le indagini
La polizia postale durante le indagini
La polizia postale durante le indagini
La polizia postale durante le indagini
La polizia postale durante le indagini

Un attacco informatico "globale", contro i Paesi che supportano "nazisti e russofobi", compresa l’Italia. Dopo aver preso di mira nei giorni scorsi diversi siti del nostro Paese – tra cui quello del Senato e della Difesa –, ma anche tedeschi e polacchi, gli hacker di Killnet, il collettivo filorusso che secondo diversi esperti avrebbe legami con i militari della Federazione russa, dichiara "ufficialmente la guerra" ibrida a dieci Paesi: "gli esercizi sono finiti, la Legione è pronta". Tra questi ci sono gli Stati Uniti, la Germania e il Regno Unito. E poi ancora la Lettonia, la Lituania, l’Estonia, la Romania, la Polonia, l’Ucraina e, appunto, l’Italia. E proprio l’attacco al nostro Paese è servito a lanciare la nuova campagna, con gli hacker che nella notte hanno preso di mira il sito della polizia, cominciandolo a bersagliare di richieste di accesso fino al punto da mandarlo in down per alcune ore. Un’azione non a caso: 24 ore prima la polizia aveva annunciato di aver sventato una serie di attacchi informatici provenienti dall’estero ad Eurovision. Gli hacker di Legion, una propaggine di Killnet, hanno provato più volte a bucare la piattaforma telematica dell’evento, senza però riuscirci. Ieri è arrivata la risposta degli hacker. "Per i media stranieri – si legge nei canali Telegram del collettivo – Killnet ha attaccato Eurovision ed è stato bloccato dalla polizia italiana. Ma Killnet non ha attaccato Eurovision. Oggi, invece, dichiariamo ufficialmente guerra a 10 Paesi, inclusa l’ingannevole polizia italiana. A proposito il tuo sito ha smesso di funzionare: perché non è stato fronteggiato l’attacco come per l’Eurovision?". L’attacco non ha provocato danni alle infrastrutture, ma si è limitato a saturare le connessioni e ha comportato prima un blocco e poi un rallentamento del sito.

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