Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
22 lug 2022

AstroSamantha nella storia Quattro passi tra le stelle È la prima donna europea

L’astronauta ha compiuto la missione assieme al collega Artemyev: ha indossato una tuta russa. Sette ore di lavoro. Lanciati dieci nanosatelliti. La base: "È preparata e capace"

22 lug 2022
riccardo jannello
Cronaca

di Riccardo Jannello AstroSamantha ha passeggiato sulle nostre teste a 400 chilometri di altezza per quasi sette ore, anche sopra le Alpi. È stata la prima donna europea a farlo in un continuo rincorrere di record sempre più entusiasmanti. La Cristoforetti – 45 anni, una carriera nell’Aeronautica militare interrotta bruscamente nel 2019 per dedicarsi esclusivamente all’Agenzia spaziale europea, vicino alla quale, a Colonia, vive con il compagno Lionel Ferra e i piccoli Kelsey Amal e Dorian Lev quando non è fra le stelle – dopo questa impresa si candida sempre di più a essere la prima donna a calpestare il suolo lunare quando la Nasa – i cui vertici la stimano molto – riprenderà i viaggi verso il nostro satellite fra il 2024 e il 2025. Intanto ieri ha compiuto l’opera – iniziata con 50 minuti di ritardo – con un cosmonauta veterano della Stazione Spaziale Internazionale, Oleg Artemyev, 51 anni, lettone di nascita quando ancora Riga era Unione Sovietica. Samantha parla russo, ma nelle sei ore e trentacinque non c’è stato tempo per chiacchierare: c’era da lavorare, e molto. Esperimenti complessi e lo spettacolare lancio in orbita di dieci nanosatelliti passati dalle mani dei due astronauti all’universo al fine di coglierne altri segreti. A comandare l’attività extraveicolare era Artemyev e infatti vestiva lui i galloni del comandante: strisce rosse sulla tuta bianca, mentre Samantha si riconosceva dai segni blu. Proprio le tute hanno costituito uno dei problemi della missione. Anche la nostra astronauta ha dovuto indossare quella di fabbricazione russa perché quella americana ha avuto diversi incidenti, uno dei quali è capitato al nostro Luca Parmitano: si sono riempite d’acqua fino a rischiare di annegare nello scafandro chi le indossava. Al nostro astronauta ne entrò un litro. La Orlan – la tuta russa – è diversa dalla Emu, quella americana, ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?