Una farmacista somministra la dose di vaccino. Sopra, il ministro Roberto Speranza
Una farmacista somministra la dose di vaccino. Sopra, il ministro Roberto Speranza
di Alessandro Farruggia AstraZeneca non è un vaccino per giovani. La stretta alla somministrazione del vaccino anglo-svedese agli under 60 era già prevista. L’Aifa lo aveva suggerito l’altro ieri in un parere riservato a Cts e ministero della Salute e lo stesso Cts era orientato in tal senso. Era l’ennesimo cambio in corsa di un vaccino che incredibilmente – con conseguente disorientamento dei cittadini – è stato prima suggerito per la fascia tra i 18 e i 55 anni, poi sospeso da Ema e da Aifa per tre giorni a livello precauzionale, quindi, con un cambio di 180 gradi, è diventato raccomandato nelle persone di età superiore ai 60 anni, ma allo stesso tempo in molte regioni è stato somministrato anche ai giovani durante gli Open day organizzati da...

di Alessandro Farruggia

AstraZeneca non è un vaccino per giovani. La stretta alla somministrazione del vaccino anglo-svedese agli under 60 era già prevista. L’Aifa lo aveva suggerito l’altro ieri in un parere riservato a Cts e ministero della Salute e lo stesso Cts era orientato in tal senso. Era l’ennesimo cambio in corsa di un vaccino che incredibilmente – con conseguente disorientamento dei cittadini – è stato prima suggerito per la fascia tra i 18 e i 55 anni, poi sospeso da Ema e da Aifa per tre giorni a livello precauzionale, quindi, con un cambio di 180 gradi, è diventato raccomandato nelle persone di età superiore ai 60 anni, ma allo stesso tempo in molte regioni è stato somministrato anche ai giovani durante gli Open day organizzati da Liguria, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. La notizia della scomparsa della 18enne Camilla Canepa ha però fatto precipitare la situazione, e la pubblicazione del parere del Cts è slittata a oggi.

Da quanto filtra, il Cts ha deciso di rafforzare l’attuale suggerimento di usare il vaccino AstraZeneca solo per gli over 60, cambiando il passaggio nel quale si dice che "l’uso del vaccino AstraZeneca è raccomandato in via preferenziale alle persone con più di 60 anni", togliendo le parole "in via preferenziale". La raccomandazione diventerebbe secca e alle Regioni non resterebbe altra scelta che raccoglierla. Dopo il parere del Cts, la questione passerà alla direzione generale per la Prevenzione sanitaria del ministero della Salute, che preparerà una circolare che sarà approvata dal ministro Roberto Speranza. Il Cts sarebbe intenzionato a dare parere favorevole (ma su questo le discussioni in serata erano ancora in corso) alla seconda dose "eterologa", per chi ha già effettuato una prima dose AstraZeneca. In altre parole, ha dato via libera alla seconda dose con un vaccino a Rmna come Pfizer e Moderna: si sta valutando se per gli under 40 o 50. Possibile anche una riorganizzazione complessiva delle raccomandazioni per tutti i quattro vaccini approvati, fermo restando che Pfizer e Moderna saranno confermati per tutti i vaccinabili, il primi dai 12 il secondo dai 18 anni di età.

Già in mattinata, rispondendo al question time al Senato, il ministro Speranza ha sottolineato che lo scorso 7 aprile il ministero, con una circolare, "in base alle attuali evidenze ha già raccomandato l’uso preferenziale del vaccino AZ agli over 60 e Aifa ha ribadito che il profilo beneficio-rischio è più favorevole all’aumento dell’età". "Queste valutazioni – ha anticipato – saranno sicuramente considerate nel prossimo parere del Cts. Tutti i vaccini approvati sono però sicuri ed efficaci". Nell’attesa della circolare del ministero, le Regioni sono sconcertate e vanno in ordine sparso. La Sicilia ha deciso in serata di bloccare le somministrazioni agli under 60. Nella stessa direzione va la Campania. "Dallo Stato in questo anno e mezzo – ha attaccato il governatore Vincenzo De Luca – è arrivato solo un contributo di confusione. Su AstraZeneca, ci muoveremo su una linea di grande prudenza e questo vaccino sarà somministrato agli ultra sessantenni che è la fascia d’età dove non ci sono stati problemi in nessuna parte del mondo. Non ci saranno dunque più open day con AstraZeneca".

"Se il Cts deciderà che il vaccino AstraZeneca non va bene per gli under 60 – ha chiesto il governatore ligure Giovanni Torti – vorrei semplicemente venisse fatta una comunicazione univoca e chiara. Deve finire il tempo delle raccomandazioni vaghe, che di fatto lasciano la responsabilità alle Regioni". Resta invece confermata la open week fino a domenica prossima, sempre con il vaccino AZ, organizzata nel Lazio, che però, come le altre regioni è comunque intenzionato a recepire le indicazioni del ministero della Salute, con conseguente stop per gli under 60.