Il vaccino Oxford-AstraZeneca è "sicuro e altamente efficace". Sono le conclusioni dell’attesa sperimentazione portata a termine negli Stati Uniti sul siero anglo-svedese. I risultati sono stati diffusi ieri e confermano in sostanza quanto appurato dalle verifiche dell’Ema. Secondo i dati raccolti dagli americani, il...

Il vaccino Oxford-AstraZeneca è "sicuro e altamente efficace". Sono le conclusioni dell’attesa sperimentazione portata a termine negli Stati Uniti sul siero anglo-svedese. I risultati sono stati diffusi ieri e confermano in sostanza quanto appurato dalle verifiche dell’Ema.

Secondo i dati raccolti dagli americani, il farmaco – che presto sarà sottoposto al vaglio della Fda per l’approvazione sul mercato Usa – è stato efficace al 79% nel fermare il Covid sintomatico e al 100% nel prevenire che le persone si ammalassero gravemente.Lo studio non ha evidenziato "problemi di sicurezza" per quanto riguarda i coaguli di sangue. A riguardo è stata condotta una revisione specifica degli eventi trombotici e della trombosi del seno venoso cerebrale (CVST) con l’assistenza di un neurologo indipendente: non è stato riscontrato alcun aumento del rischio di trombosi o di eventi caratterizzati da trombosi tra i 21.583 partecipanti che hanno ricevuto almeno una dose del vaccino.

In totale sono stati 32.449 i volontari. Circa un quinto aveva più di 65 anni e il vaccino, somministrato in due dosi, a quattro settimane di distanza l’una dall’altra, ha fornito loro la stessa protezione (più precisamente l’80%) rispetto ai gruppi di età più giovane. Anche l’Oms, commentando i dati della sperimentazione, ha ribadito come AstraZeneca sia "sicuro ef efficace".

E c’è un’altra buona notizia. "La somministrazione della seconda dose con un intervallo più lungo di quattro settimane potrebbe aumentare ulteriormente l’efficacia e accelerare il numero di persone che possono ricevere la prima dose", fa sapere la multinazionale.