Astrazeneca, un fiala di vaccino (Ansa)
Astrazeneca, un fiala di vaccino (Ansa)

Torino, 15 marzo 2021 - La Procura della Repubblica di Biella ha aperto un procedimento penale contro ignoti per omicidio colposo dopo la morte di Sandro Tognatti, il musicista morto la notte di sabato alcune ore dopo la somministrazione del vaccino anti Covid prodotto da Astrazeneca. La stessa procura ha ordinato il sequestro preventivo d'urgenza - che stanno effettuando i Nas - sull'intero territorio nazionale del lotto ABV5811, cui apparteneva la fiala di vaccino somministrata. Si tratta di 393.600 dosi. I Nas stanno effettuando il sequestro in tutti gli Hub di distribuzione e i centri di vaccinazione per bloccare le dosi ancora presenti in giacenza.

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"Il provvedimento - scrive il procuratore Teresa Angela Camelio - interviene a seguito della decisione della Regione Piemonte di sospendere 'momentaneamente' la somministrazione del vaccino 'AstraZeneca' rientrante nel lotto ABV5811, in attesa delle decisioni dell'Autorità Giudiziaria e della Commissione di Vigilanza del Farmaco". La procura prosegue: "Si precisa che il provvedimento cautelare è stato attuato in quanto, sebbene allo stato non vi sia alcuna evidenza scientifica che permetta di stabilire con certezza la sussistenza di fattori causali o concausali tra la somministrazione del vaccino 'AstraZeneca' e il decesso di Tognatti Sandro, tuttavia, la concomitanza temporale tra il decesso del predetto e la somministrazione del vaccino rientrante nel lotto ABV5811, unitamente all'assenza di patologie pregresse o concomitanti 'gravi', non può escludere - allo stato - la sussistenza di nesso eziologico tra i due fenomeni e la conseguente ravvisabilità del delitto ipotizzato".

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"L'accertamento - aggiunge il magistrato - della sussistenza di tale nesso eziologico richiede necessariamente l'espletamento di un'autopsia, la quale stabilirà le cause del decesso; tali accertamenti, tuttavia, richiedono delle tempistiche che - seppur accelerate a fronte della gravità del fenomeno - non collimano con la campagna di vaccinazione, la quale è tutt'ora doverosamente in atto. Occorre quindi evitare che la prosecuzione delle relative somministrazioni sull'intero territorio nazionale possa causare ulteriori conseguenze (lesive o mortali), le quali vanno certamente evitate finché non si raggiunge completa certezza in ordine alla non riconducibilità del decesso di Tognatti Sandro alla predetta somministrazione".

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