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21 mag 2022

Assalto jihadista nel cuore del Mali Sequestrata una famiglia italiana

Marito, moglie e figlio Testimoni di Geova originari di Potenza e residenti a Monza. "Non erano in missione"

21 mag 2022
giovanni rossi
Cronaca

di Giovanni Rossi Un altro rapimento internazionale. Da giovedì tre cittadini italiani sono nelle mani delle milizie jihadiste in Mali, un buco nero della geopolitica grande quasi quattro volte l’Italia, conteso da militari golpisti e integralisti islamici, con la presenza sul campo di mercenari di ogni risma – inclusi i russi del Gruppo Wagner. I rapiti sono Rocco e Maria Langone, marito e moglie di 64 e 62 anni, e il figlio 43enne Giovanni, tutti originari di Potenza, emigrati a Monza e testimoni di Geova, da anni impegnati nell’area di confine con il Burkina Faso. Con il terzetto familiare è stato sequestrato anche un correligionario del Togo. Secondo fonti di stampa, confermate da funzionari locali, uomini armati a bordo di un pick-up Toyota avrebbero prelevato e portato via il quartetto dal villaggio di Sicnina nella regione di Sikasso, circa 100 chilometri dal confine col Burkina Faso, area rurale tra le meno abitate (18 persone in media per chilometro quadrato). I tre italiani non risultano registrati all’Anagrafe italiana residenti all’estero. Nessuno, prima di ieri, sapeva della loro esistenza, tanto meno all’ambasciata italiana di Bamako inaugurata nel 2021. I tre familiari vivevano in Mali da anni, aggregati a un gruppo preesistente di Testimoni di Geova e ben mimetizzati con nomi locali. Potrebbero aver sopravvalutato la sicurezza del contesto ed essere stati segnalati ai rapitori, probabilmente un commando di jihadisti islamici tra i tanti gruppi – più o meno federati – nell’area di espansione dell’integralismo religioso che dal nord scende verso il centro del paese. Gruppi che sui consueti proclami di "guerra ai crociati" innestano campagne dalla duplice finalità: aumentare il livello del terrore nelle regioni ancora soggette alla debole e cangiante autorità statale; autofinanziarsi grazie ai riscatti per la liberazione dei rapiti. Non ci sono notizie certe su quali fossero le attività svolte dai tre ...

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